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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da Max il Oggi alle 02:29:46 pm »
In realtà, Torreira è proprio IL prototipo del regista che s'incastra alla perfezione nel sistema di Italiano, soprattutto per il suo lavoro senza palla. Un giocatore più statico, anche se con visione di gioco e piedi d'élite, annegherebbe, all'interno del meccanismo di continuo pressing e scalate in avanti proposto dall'allenatore viola.
Al di là del fatto che è impossibile che giocatori del livello di quelli da te citati possano approdare alla Fiorentina, quest'estate, mi permetto soltanto di segnalare che Tonali è un centrocampista totalmente diverso da Jorginho e Torreira. Di certo, non può essere un regista, specialmente di un centrocampo a tre.
Non esageriamo. All'Arsenal e all'Atlético Madrid certamente non ha esaltato, ma si è riuscito comunque a ritagliare qualche spazio e ad affermarsi come un buon giocatore di rotazione.
Amrabat e Lucas Leiva mi sento di poter dire che sono giocatori quasi agli antipodi.

Per come é stato sfruttato negli ultimi tre anni Amrabat, ovvero come centrocampista centrale nei 3 di centrocampo, non penso che si possa definire tanto diverso da Leiva, che non é mai stato un regista “classico”, bensì più uno che recuperava palloni per le mezzali che con la loro qualità impostavano al meglio l’azione.
L’Amrabat di Verona faceva tutt’altro, ma a Firenze, soprattutto quest’anno, ha dimostrato di saper fare il nuovo ruolo che gli stato ricucito.
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da sololaviola il Oggi alle 01:56:37 pm »
Commisso sta dicendo che con la cessione di vlahovic non abbiamo perso nulla perché vlahovic ha fatto gli stessi gol di Piatek-Cabral. Capisco la cessione ma così dimostra di essere fuori dalla realtà.
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da CHEM il Oggi alle 12:47:00 pm »
No, non è Torreira che può trovare il passaggio decisivo negli ultimi venti metri, ma nemmeno è questo ciò che gli viene chiesto da Italiano. L'importanza che l'uruguaiano nell'ultimo Campionato ha rivestito, all'interno dello scacchiere tattico dei viola, si basa su compiti ben diversi. Due in particolare: la capacità di dirigere i tempi di pressione e le scalate in avanti del centrocampo (non a caso, secondo me, Torreira ha assunto il ruolo di regista molto più senza palla che con) e gli inserimenti per riempire l'area avversaria (cosa che, per esempio, faceva ottimamente Pobega, nello Spezia di Italiano). Poi è ovvio che, alla Fiorentina, serva come il pane aumentare anche la qualità in avanti e trovare giocatori che sappiano dettare l'ultimo passaggio. Tuttavia, ripeto, non questo ciò che ha reso Torreira così centrale per l'economia del gioco dei gigliati di quest'anno.
E che c'entra? Anche Theo Hernández è uno scarto del Real Madrid, eppure stiamo pur sempre parlando di una forza della natura. La Fiorentina deve valutare esclusivamente il rendimento del giocatore in base a quello che ha dimostrato sul campo in quest'ultima stagione, non certo il suo curriculum precedente in squadre che, come hai detto giustamente anche tu, giocano per tutt'altri obiettivi. Ovvio che Torreira al Bayern Monaco (esempio randomico) farebbe panchina fissa, ma ciò non toglie che, per i viola, rappresenta invece un perno essenziale.
Torreira ha aumentato eccome il livello qualitativo del centrocampo della Fiorentina, non scherziamo. Passare da Amrabat e Pulgar a lui, per quanto riguarda il ruolo di regista, ha rappresentato un upgrade difficilmente quantificabile.
Certo che c'è di meglio, mica stiamo parlando di Modrić, ovvio. Però bisogna parametrare il tutto alle attuali possibilità economiche e di appeal della Fiorentina. Quanti e quali nomi di giocatori pariruolo certamente più qualitativi di Torreira e su cui la dirigenza viola avrebbe reali possibilità di acquisto ti vengono in mente, oggi come oggi?

Italiano chiede in base a quello che i calciatori posso dare. Non gli chiede il filtrante perché sa che non è nel suo repertorio, ma stai sicuro che se avesse un regista come Pirlo lo sfrutterebbe per le sue caratteristiche che, a giudicare dal possesso palla medio, sarebbero di gran lunga più congeniali per dare più qualità ad una manovra altrimenti scolastica e orizzontale.

Poi, intendiamoci, se riusciranno a tenerlo a Firenze io ne sarò felice ma altrimenti non mi fascio la testa prima di essermela rotta.
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da Gabriel_Omar il Oggi alle 11:58:41 am »
A noi manca chi inventa la giocata o il filtrante, non è Torreira che può darti questo.
No, non è Torreira che può trovare il passaggio decisivo negli ultimi venti metri, ma nemmeno è questo ciò che gli viene chiesto da Italiano. L'importanza che l'uruguaiano nell'ultimo Campionato ha rivestito, all'interno dello scacchiere tattico dei viola, si basa su compiti ben diversi. Due in particolare: la capacità di dirigere i tempi di pressione e le scalate in avanti del centrocampo (non a caso, secondo me, Torreira ha assunto il ruolo di regista molto più senza palla che con) e gli inserimenti per riempire l'area avversaria (cosa che, per esempio, faceva ottimamente Pobega, nello Spezia di Italiano). Poi è ovvio che, alla Fiorentina, serva come il pane aumentare anche la qualità in avanti e trovare giocatori che sappiano dettare l'ultimo passaggio. Tuttavia, ripeto, non questo ciò che ha reso Torreira così centrale per l'economia del gioco dei gigliati di quest'anno.

Parliamo poi di uno scarto di squadre che in Europa sono sicuramente di un livello superiore (...).
E che c'entra? Anche Theo Hernández è uno scarto del Real Madrid, eppure stiamo pur sempre parlando di una forza della natura. La Fiorentina deve valutare esclusivamente il rendimento del giocatore in base a quello che ha dimostrato sul campo in quest'ultima stagione, non certo il suo curriculum precedente in squadre che, come hai detto giustamente anche tu, giocano per tutt'altri obiettivi. Ovvio che Torreira al Bayern Monaco (esempio randomico) farebbe panchina fissa, ma ciò non toglie che, per i viola, rappresenta invece un perno essenziale.

Uno in grado di darti QUALITÀ in mezzo non ce l'abbiamo, inutile girarci intorno.
Torreira ha aumentato eccome il livello qualitativo del centrocampo della Fiorentina, non scherziamo. Passare da Amrabat e Pulgar a lui, per quanto riguarda il ruolo di regista, ha rappresentato un upgrade difficilmente quantificabile.

(...) è indubbio che c'è di meglio e (personale convinzione) magari più funzionale a colmare un gap qualitativo che abbiamo in mezzo al campo.
Certo che c'è di meglio, mica stiamo parlando di Modrić, ovvio. Però bisogna parametrare il tutto alle attuali possibilità economiche e di appeal della Fiorentina. Quanti e quali nomi di giocatori pariruolo certamente più qualitativi di Torreira e su cui la dirigenza viola avrebbe reali possibilità di acquisto ti vengono in mente, oggi come oggi?
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da CHEM il Oggi alle 11:30:25 am »
In realtà, Torreira è proprio IL prototipo del regista che s'incastra alla perfezione nel sistema di Italiano, soprattutto per il suo lavoro senza palla. Un giocatore più statico, anche se con visione di gioco e piedi d'élite, annegherebbe, all'interno del meccanismo di continuo pressing e scalate in avanti proposto dall'allenatore viola.
Al di là del fatto che è impossibile che giocatori del livello di quelli da te citati possano approdare alla Fiorentina, quest'estate, mi permetto soltanto di segnalare che Tonali è un centrocampista totalmente diverso da Jorginho e Torreira. Di certo, non può essere un regista, specialmente di un centrocampo a tre.
Non esageriamo. All'Arsenal e all'Atlético Madrid certamente non ha esaltato, ma si è riuscito comunque a ritagliare qualche spazio e ad affermarsi come un buon giocatore di rotazione.
Amrabat e Lucas Leiva mi sento di poter dire che sono giocatori quasi agli antipodi.

A noi manca chi inventa la giocata o il filtrante, non è Torreira che possa darti questo. Parliamo poi di uno scarto di squadre che in Europa sono sicuramente di un livello superiore, che qui fa la differenza e altrove non riusciva, anche questo è indice del livello medio del nostro campionato.

Uno in grado di darti QUALITÀ in mezzo non ce l'abbiamo, inutile girarci intorno. Torreira ci va benissimo per quello che è il campionato ma è indubbio che c'è di meglio e (personale convinzione) magari più funzionale a colmare un gap qualitativo che abbiamo in mezzo al campo.
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da Etrusco il Oggi alle 11:19:37 am »
Italiano che è secondo me è laureato con lode in psicologia applicata allo sport, ha un solo grande difetto e cioè la mancanza di variazione dello schema di gioco in base agli ingredienti che ha per fare la minestra. Perciò giocatori come Amrabat non giocheranno mai su una linea a 2 nel centrocampo in quanto posta soprattutto per filtrare (successivamente capovolgere) gli attacchi avversari.
Perciò dimentichiamoci il 4-2-3-1, almeno fino a quando ci sarà lui come trainer.
In virtù di tutto questo, la mancanza di Torreira sarà ancora più pesante da sostituire, mentre Pulgar al rientro dalla Turchia probabilmente tenteranno di venderlo.
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da Gabriel_Omar il Oggi alle 11:04:39 am »
Torreira non mi ha riempito gli occhi, non è il regista alla Liverani o alla Pirlo che credo vorrebbe anche Italiano (...).
In realtà, Torreira è proprio IL prototipo del regista che s'incastra alla perfezione nel sistema di Italiano, soprattutto per il suo lavoro senza palla. Un giocatore più statico, anche se con visione di gioco e piedi d'élite, annegherebbe, all'interno del meccanismo di continuo pressing e scalate in avanti proposto dall'allenatore viola.

(...) è bene che si presenti al 5 Luglio con un centrocampista-regista del livello di Jorginho, o di Tonali.
Al di là del fatto che è impossibile che giocatori del livello di quelli da te citati possano approdare alla Fiorentina, quest'estate, mi permetto soltanto di segnalare che Tonali è un centrocampista totalmente diverso da Jorginho e Torreira. Di certo, non può essere un regista, specialmente di un centrocampo a tre.

Torreira è un giocatore che in squadre di medio/alto livello non ha visto il campo (...).
Non esageriamo. All'Arsenal e all'Atlético Madrid certamente non ha esaltato, ma si è riuscito comunque a ritagliare qualche spazio e ad affermarsi come un buon giocatore di rotazione.

Lo stesso Lucas Leiva è più simile ad Amrabat (...).
Amrabat e Lucas Leiva mi sento di poter dire che sono giocatori quasi agli antipodi.
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Mercato / Re:MERCATO 2022
« Ultimo post da Gabriel_Omar il Oggi alle 10:30:41 am »
- Portiere titolarissimo e giovane: Vicario;
- terzino destro titolarissimo: Bellanova;
- terzino sinistro giovane: Udogie;
- mezzala di qualità e quantità: De Paul;
- esterno offensivo: Deulofeu o Berardi;
- punta affidabile ed esperta: Belotti;
Provo a rispondere io, seguendo i punti da te elencati: Vicario sarebbe al momento la scelta migliore, per la Fiorentina, su cui puntare. Certo, la dirigenza viola dovrebbe lavorare di fino, per far sì che la contemporanea e, a questo punto, inevitabile cessione di Drągowski porti comunque nelle casse societarie un bel po' di liquidità. Non riuscire ad ottenere una ricca plusvalenza con la partenza del portiere polacco, infatti, rappresenterebbe una ghiotta occasione sfumata, considerando le enormi potenzialità del giocatore. Bellanova ha dimostrato cose interessanti, ma, rispetto a Odriozola, rappresenterebbe un downgrade, specialmente nel breve periodo. Considerando gli impegni europei della prossima stagione, alla Fiorentina servirebbe un giocatore già pronto e adatto a contesti internazionali: il nome perfetto, a mio avviso, sarebbe Tavernier. Udogie potrebbe rivelarsi un ottimo colpo, ma investire una parte importante del proprio budget (considerando che l'Udinese è da sempre una bottega non economica e che stiamo pur sempre parlando di una delle autentiche sorprese di quest'ultimo Campionato) in un ruolo già coperto (Biraghi è una delle colonne della Fiorentina di Italiano e rappresenta una garanzia) non credo sia nella policy della società viola. Più facile, pertanto, che si punti su un profilo meno costoso, che possa dimostrarsi non più di una buona riserva dell'ex-giocatore dell'Inter: un Lykogiannīs o un Kyrīakopoulos, per intenderci. Capitolo De Paul: continuo a credere che, se mai quest'estate si muoverà dall'Atlético Madrid, lo farà soltanto per una squadra con obiettivi e pedigree maggiori, rispetto a quelli della Fiorentina. E comunque i movimenti di mercato per il centrocampo dei gigliati saranno dirette conseguenze di quello che si deciderà di fare con Torreira, pertanto prevederlo ora è prematuro. Su Deulofeu, il ragionamento è alquanto simile a quello fatto prima con Udogie: andare a spendere (e tanto) per un calciatore che gioca nello stesso ruolo di González (seppur con ovvie caratteristiche tecniche differenti), continuo a credere che abbia poco senso. Discorso diverso, invece, per Berardi, che sarebbe un colpo clamoroso, per la Fiorentina. Tuttavia, a naso, credo che anche l'Atalanta farà di tutto per strapparlo al Sassuolo. Di certo, la concorrenza sarà agguerrita. Nota finale su Belotti: sarebbe perfetto per sostituire finalmente e degnamente Vlahović. Tatticamente, il suo ingresso nello scacchiere di Italiano si incastrerebbe alla perfezione, come in un puzzle. Ecco, se c'è UN singolo investimento che la proprietà fiorentina dovrebbe provare a fare, questo è proprio per il ruolo di attaccante.

P. S. Al di là della prossima partenza, o meno, di Milenković, alla squadra di Italiano serve anche l'acquisto di un difensore centrale con determinate caratteristiche: Østigård, a mio avviso, rimane una soluzione ottimale.
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da Padi il Oggi alle 09:43:51 am »
Infatti Max , giocando a fare fantacalcio, facendo riferimento ai ragazzi che abbiamo ora, centrali difensivi Mile-Igor esterni Biraghi- Odriozola, poi Torreira- Amrabat davanti esterni Ikonè-Gonzalez centrale Castro/ Bonaventura e davanti Cabral. Certo in previsione prossimo anno per i 2 esterni difensivi bisognerebbe mettere mano al portafoglio, ed i soldi son di Rocco mica i miei (per fortuna della Viola direi ). A me non sembrerebbe na formazione farlocca, certo Ikonè-Gonzalez devono aggiustare la mira, Cabral invece credo stia semplicemente pagando il cambio di campionato, io ho fiducia in lui, spero di non sbagliarmi.
Questo appunto è fantacalcio, in realtà credo ( anche perché i risultati gli han dato ragione )che Italiano da buon integralista non cambierà mai il suo credo, quindi tenere Torreira ed Amrabat diventa inutile ed alla lunga deleterio per lo spogliatoio, ora considerando che Sofyan è nostro, voluto da Rocco, pagato profumatamente, mentre Torreira è da riscattare, credo che purtroppo dovremo rassegnarci e vederlo partire.
Peccato però, come ho detto prima, che uno è un buonissimo regista, che ci mancava come il pane, l'altro un'ottima macchina movimento terra, che ci è altrettanto indispensabile, trovo assurdo non provare a farli giocare insieme.
Comunque non sono ne un presidente ne un allenatore e mi terrò sto dubbio per me.
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da Max il Oggi alle 08:45:32 am »
Sono d’accordo con te ed aggiungo che questa forse sarebbe la mia scelta preferita, ma dopo una stagione intera in cui Italiano non li ha fatti giocare insieme (a parte 2-3 spezzoni finali di partita), anche in situazioni di difficoltà numeriche, penso che non ci siano speranze a riguardo.
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