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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da alex1950 il Maggio 24, 2022, 03:43:05 pm »
Amrabat non ha il passo da regista; un regista gioca il pallone a due tocchi, massimo tre, non piroetta sempre su se stesso, non porta la palla a spasso in orizzontale,  correndo rischi oltre ogni limite lecito.
Torreira è sulla falsariga dei Pirlo, dei Pizzarro. Altra categoria.
Se vogliamo giocare col regista il prototipo è Torreira, se vogliamo un centrocampo strutturato, fisico, in grado di attaccare tutti i 50/60 mt del centrocampo, partiamo con Amrabat ed un altro come lui, completandolo con un rifinitore di classe.
Amrabat deve comportare un cambio di modulo, o a due nel mezzo, con tre esterni/rifinitori ed una punta (4-2-3-1).
Italiano lo farà ?
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da Max il Maggio 24, 2022, 03:02:30 pm »
Lucas Leiva è un giocatore da due tocchi, Amrabat è un giocatore da cento tocchi. Sono profondamente diversi proprio nella loro concezione di fare calcio. Lucas non è un regista alla Pizarro, è più un uomo d'ordine davanti alla difesa, Amrabat invece è un mediano bravino con i piedi.

Semplicemente Italiano ha tentato quest’anno di trasformarlo in un regista alla Leiva ed in parte ci é riuscito. Comprendo poi gli scetticismi nel puntare su Amrabat come titolare per un’intera stagione, però dire che Leiva ed Amrabat siano agli antipodi é fuorviante.
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da Nevyce il Maggio 24, 2022, 02:58:11 pm »
Mi ricorda chi, dopo averti offerto un caffè, una cena o averti fatto un favore te lo rinfaccia ogni giorno finché tu, persa la pazienza lo mandi a fare in culo.
Ecco io sono arrivato a quel punto mr. President.
Mi auguro che tu non metta più un cent finché non ti leverai dai 2 passi ( spero presto )
La Lazio con il nostro fatturato compete e vince trofei da 10 anni, bastano idee e competenza.
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da Fumogenoviola il Maggio 24, 2022, 02:40:17 pm »
Parlare della nostra fiorentina come se fosse una squadretta di merda che si salvava all ultima giornata ogni campionato prima del suo arrivo è offensivo falso ed inaccettabile.




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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da sololaviola il Maggio 24, 2022, 02:39:37 pm »
Lucas Leiva è un giocatore da due tocchi, Amrabat è un giocatore da cento tocchi. Sono profondamente diversi proprio nella loro concezione di fare calcio. Lucas non è un regista alla Pizarro, è più un uomo d'ordine davanti alla difesa, Amrabat invece è un mediano bravino con i piedi.
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da Max il Maggio 24, 2022, 02:29:46 pm »
In realtà, Torreira è proprio IL prototipo del regista che s'incastra alla perfezione nel sistema di Italiano, soprattutto per il suo lavoro senza palla. Un giocatore più statico, anche se con visione di gioco e piedi d'élite, annegherebbe, all'interno del meccanismo di continuo pressing e scalate in avanti proposto dall'allenatore viola.
Al di là del fatto che è impossibile che giocatori del livello di quelli da te citati possano approdare alla Fiorentina, quest'estate, mi permetto soltanto di segnalare che Tonali è un centrocampista totalmente diverso da Jorginho e Torreira. Di certo, non può essere un regista, specialmente di un centrocampo a tre.
Non esageriamo. All'Arsenal e all'Atlético Madrid certamente non ha esaltato, ma si è riuscito comunque a ritagliare qualche spazio e ad affermarsi come un buon giocatore di rotazione.
Amrabat e Lucas Leiva mi sento di poter dire che sono giocatori quasi agli antipodi.

Per come é stato sfruttato negli ultimi tre anni Amrabat, ovvero come centrocampista centrale nei 3 di centrocampo, non penso che si possa definire tanto diverso da Leiva, che non é mai stato un regista “classico”, bensì più uno che recuperava palloni per le mezzali che con la loro qualità impostavano al meglio l’azione.
L’Amrabat di Verona faceva tutt’altro, ma a Firenze, soprattutto quest’anno, ha dimostrato di saper fare il nuovo ruolo che gli stato ricucito.
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da sololaviola il Maggio 24, 2022, 01:56:37 pm »
Commisso sta dicendo che con la cessione di vlahovic non abbiamo perso nulla perché vlahovic ha fatto gli stessi gol di Piatek-Cabral. Capisco la cessione ma così dimostra di essere fuori dalla realtà.
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da CHEM il Maggio 24, 2022, 12:47:00 pm »
No, non è Torreira che può trovare il passaggio decisivo negli ultimi venti metri, ma nemmeno è questo ciò che gli viene chiesto da Italiano. L'importanza che l'uruguaiano nell'ultimo Campionato ha rivestito, all'interno dello scacchiere tattico dei viola, si basa su compiti ben diversi. Due in particolare: la capacità di dirigere i tempi di pressione e le scalate in avanti del centrocampo (non a caso, secondo me, Torreira ha assunto il ruolo di regista molto più senza palla che con) e gli inserimenti per riempire l'area avversaria (cosa che, per esempio, faceva ottimamente Pobega, nello Spezia di Italiano). Poi è ovvio che, alla Fiorentina, serva come il pane aumentare anche la qualità in avanti e trovare giocatori che sappiano dettare l'ultimo passaggio. Tuttavia, ripeto, non questo ciò che ha reso Torreira così centrale per l'economia del gioco dei gigliati di quest'anno.
E che c'entra? Anche Theo Hernández è uno scarto del Real Madrid, eppure stiamo pur sempre parlando di una forza della natura. La Fiorentina deve valutare esclusivamente il rendimento del giocatore in base a quello che ha dimostrato sul campo in quest'ultima stagione, non certo il suo curriculum precedente in squadre che, come hai detto giustamente anche tu, giocano per tutt'altri obiettivi. Ovvio che Torreira al Bayern Monaco (esempio randomico) farebbe panchina fissa, ma ciò non toglie che, per i viola, rappresenta invece un perno essenziale.
Torreira ha aumentato eccome il livello qualitativo del centrocampo della Fiorentina, non scherziamo. Passare da Amrabat e Pulgar a lui, per quanto riguarda il ruolo di regista, ha rappresentato un upgrade difficilmente quantificabile.
Certo che c'è di meglio, mica stiamo parlando di Modrić, ovvio. Però bisogna parametrare il tutto alle attuali possibilità economiche e di appeal della Fiorentina. Quanti e quali nomi di giocatori pariruolo certamente più qualitativi di Torreira e su cui la dirigenza viola avrebbe reali possibilità di acquisto ti vengono in mente, oggi come oggi?

Italiano chiede in base a quello che i calciatori posso dare. Non gli chiede il filtrante perché sa che non è nel suo repertorio, ma stai sicuro che se avesse un regista come Pirlo lo sfrutterebbe per le sue caratteristiche che, a giudicare dal possesso palla medio, sarebbero di gran lunga più congeniali per dare più qualità ad una manovra altrimenti scolastica e orizzontale.

Poi, intendiamoci, se riusciranno a tenerlo a Firenze io ne sarò felice ma altrimenti non mi fascio la testa prima di essermela rotta.
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da Gabriel_Omar il Maggio 24, 2022, 11:58:41 am »
A noi manca chi inventa la giocata o il filtrante, non è Torreira che può darti questo.
No, non è Torreira che può trovare il passaggio decisivo negli ultimi venti metri, ma nemmeno è questo ciò che gli viene chiesto da Italiano. L'importanza che l'uruguaiano nell'ultimo Campionato ha rivestito, all'interno dello scacchiere tattico dei viola, si basa su compiti ben diversi. Due in particolare: la capacità di dirigere i tempi di pressione e le scalate in avanti del centrocampo (non a caso, secondo me, Torreira ha assunto il ruolo di regista molto più senza palla che con) e gli inserimenti per riempire l'area avversaria (cosa che, per esempio, faceva ottimamente Pobega, nello Spezia di Italiano). Poi è ovvio che, alla Fiorentina, serva come il pane aumentare anche la qualità in avanti e trovare giocatori che sappiano dettare l'ultimo passaggio. Tuttavia, ripeto, non questo ciò che ha reso Torreira così centrale per l'economia del gioco dei gigliati di quest'anno.

Parliamo poi di uno scarto di squadre che in Europa sono sicuramente di un livello superiore (...).
E che c'entra? Anche Theo Hernández è uno scarto del Real Madrid, eppure stiamo pur sempre parlando di una forza della natura. La Fiorentina deve valutare esclusivamente il rendimento del giocatore in base a quello che ha dimostrato sul campo in quest'ultima stagione, non certo il suo curriculum precedente in squadre che, come hai detto giustamente anche tu, giocano per tutt'altri obiettivi. Ovvio che Torreira al Bayern Monaco (esempio randomico) farebbe panchina fissa, ma ciò non toglie che, per i viola, rappresenta invece un perno essenziale.

Uno in grado di darti QUALITÀ in mezzo non ce l'abbiamo, inutile girarci intorno.
Torreira ha aumentato eccome il livello qualitativo del centrocampo della Fiorentina, non scherziamo. Passare da Amrabat e Pulgar a lui, per quanto riguarda il ruolo di regista, ha rappresentato un upgrade difficilmente quantificabile.

(...) è indubbio che c'è di meglio e (personale convinzione) magari più funzionale a colmare un gap qualitativo che abbiamo in mezzo al campo.
Certo che c'è di meglio, mica stiamo parlando di Modrić, ovvio. Però bisogna parametrare il tutto alle attuali possibilità economiche e di appeal della Fiorentina. Quanti e quali nomi di giocatori pariruolo certamente più qualitativi di Torreira e su cui la dirigenza viola avrebbe reali possibilità di acquisto ti vengono in mente, oggi come oggi?
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da CHEM il Maggio 24, 2022, 11:30:25 am »
In realtà, Torreira è proprio IL prototipo del regista che s'incastra alla perfezione nel sistema di Italiano, soprattutto per il suo lavoro senza palla. Un giocatore più statico, anche se con visione di gioco e piedi d'élite, annegherebbe, all'interno del meccanismo di continuo pressing e scalate in avanti proposto dall'allenatore viola.
Al di là del fatto che è impossibile che giocatori del livello di quelli da te citati possano approdare alla Fiorentina, quest'estate, mi permetto soltanto di segnalare che Tonali è un centrocampista totalmente diverso da Jorginho e Torreira. Di certo, non può essere un regista, specialmente di un centrocampo a tre.
Non esageriamo. All'Arsenal e all'Atlético Madrid certamente non ha esaltato, ma si è riuscito comunque a ritagliare qualche spazio e ad affermarsi come un buon giocatore di rotazione.
Amrabat e Lucas Leiva mi sento di poter dire che sono giocatori quasi agli antipodi.

A noi manca chi inventa la giocata o il filtrante, non è Torreira che possa darti questo. Parliamo poi di uno scarto di squadre che in Europa sono sicuramente di un livello superiore, che qui fa la differenza e altrove non riusciva, anche questo è indice del livello medio del nostro campionato.

Uno in grado di darti QUALITÀ in mezzo non ce l'abbiamo, inutile girarci intorno. Torreira ci va benissimo per quello che è il campionato ma è indubbio che c'è di meglio e (personale convinzione) magari più funzionale a colmare un gap qualitativo che abbiamo in mezzo al campo.
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