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LA FIORENTINA DI ITALIANO

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alex1950:

--- Citazione da: CHEM - Ottobre 03, 2022, 12:50:00 pm ---Se non si arriva a tirare dopo aver alternato 3 diversi centravanti sarà un problema tattico, non trovi?
Qui ci potresti mettere anche Haland davanti e non ci metterebbe mano nemmeno lui.
Poi non è possibile commettere sempre la topica dietro, è deprimente questa fragilità a momenti che abbiamo in difesa.
I problemi per me sono due, uno tattico piuttosto evidente e uno mentale che è partito con l'essere marginale ma sta diventando sempre più conclamato.
E ci parlano di sveglia...
Non cambiando nulla poi c'è chi si aspetta di invertire la rotta così, come per magia.
Il giorno che jovic e Cabral mi sbaglieranno gol a porta vuota allora sarò il primo a volerli altrove, ad oggi non sono giudicabili perché non gli arriva un cazzo di pallone a garbo.

--- Termina citazione ---

E' contemporaneamente un problema tattico, tecnico e mentale:

- tattico, perchè il 433 dello scorso anno non funziona più, tutti l'hanno capito e ci han preso le misure;
- tecnico perchè non abbiamo una seppur minima qualità tecnica per attuarlo;
- mentale (ovvero di fiducia) perchè nei ruoli principali che compongono l'ossatura della squadra, non abbiamo sicurezze, non giocando mai gli stessi.

Del resto, l'integralismo dell'allenatore che predilige lo schema a discapito delle caratteristiche dei singoli non aiuta. Quì non siamo al Manchester City che si può permettere lo schema che più piace a Guardiola, perchè ha giocatori di tale e tanta qualità da poter fare anche .... a meno di prepararlo.

Con quello, invece, che passa il convento Barone/Pradè/Ramadani, ci dovevi lavorare sodo in estate, per cambiare qualcosa; invece, siamo andati avanti col solito tran/tran e senza i protagonisti principali dello scorso anno. (Gonzales compreso).

Si ripropone quindi il solito dilemma: sono i giocatori che fanno girare gli schemi o sono gli schemi che valorizzano i giocatori?
La mia risposta è la stessa, da anni. E neppure Italiano mi ha fatto cambiare idea. Anzi ...

sololaviola:

--- Citazione da: alex1950 - Ottobre 03, 2022, 11:46:57 am ---Italiano sta inviando chiari messaggi alla società.

Uno su tutti, di Cabral ed in parte di Jovic (l'unico, forse, in grado di fare di più di quello che offre adesso), non sa proprio che farsene (o come impiegarli ... scegliate voi).

Se preferisce schierare Khuamè, centravanti fuori ruolo, uno che è andato in nazionale ed ha quindi saltato la preparazione alla partita, a discapito di Cabral, rimasto a Firenze, ed a Jovic che in nazionale ha giocato pochissimi minuti, che significato può avere se non quello di inviare un chiaro messaggio? ..

Idem sui terzini, idem sui centrocampisti; sul portiere sono curioso di vedere chi giocherà in coppa.

Se così non fosse, cioè, se Italiano non sta mandando messaggi alla società, ma fosse .. come dire ... un po' in confusione, sarei molto ma molto, molto preoccupato. Ancora di più.

Gli ultimi 10 minuti, con Terzic a dx e Cabral Jovic Khuamè e Ikonè in contemporanea sanno tanto di disperazione, di non saper a che santo aggrapparsi,  ..... mentre i giovani Bianco e Favasuli (terzino dx naturale) non vengono presi in considerazione nemmeno per 1 minuto!

--- Termina citazione ---

Però terzic a destra è stata una forzatura dovuta all'assenza di Dodò. Più che altro ci sarebbe da chiedersi per quale motivo tatticamente non fa mai cambi più appropriati. Lo so che non sono cose che fai dall'oggi al domani (ma con Italiano non lo fai mai) ma nella condizione dei giocatori nella gara con l'atalanta avrei visto più un cambio tattico totale, tipo passare ad una difesa a tre, mettendo un po' più dietro,  a destra, Ikoné e mettendo due trequartisti (jovic e Barak) dietro la punta. un 3-4-2-1 che avrebbe potuto anche disorientare la preparazione tattica alla gara di Gasperini. Abbiamo i giocatori giusti per fare molti cambiamenti tattici. Anche Dodò schierato sulla linea di centrocampo è perfetto. Quindi modificare l'impostazione tattica durante una gara per cercare di mandare in confusione gli avversari (un po' come è successo con il Verona che si son trovati ad affrontare una Fiorentina diversa da quello che credevano) non è mai una cosa sbagliata. Questa è una squadra che può tranquillamente giocare con il 4-3-3, con il 4-2-3-1, con il 3-4-3 e con il 3-4-2-1 ed anche con il 3-4-1-2. Ci sono gli interpreti giusti per fare tutti questi schemi. La qualità non è eccelsa ma le caratteristiche ci sono.

poi subentra il problema dell'idea di gioco. Puoi cambiare mille schemi ma se l'idea è quella del possesso palla non arriverai mai a tirare in porta, qualsiasi sia lo schema che provi...

sololaviola:

--- Citazione da: CHEM - Ottobre 03, 2022, 12:50:00 pm ---Se non si arriva a tirare dopo aver alternato 3 diversi centravanti sarà un problema tattico, non trovi?
Qui ci potresti mettere anche Haland davanti e non ci metterebbe mano nemmeno lui.
Poi non è possibile commettere sempre la topica dietro, è deprimente questa fragilità a momenti che abbiamo in difesa.
I problemi per me sono due, uno tattico piuttosto evidente e uno mentale che è partito con l'essere marginale ma sta diventando sempre più conclamato.
E ci parlano di sveglia...
Non cambiando nulla poi c'è chi si aspetta di invertire la rotta così, come per magia.
Il giorno che jovic e Cabral mi sbaglieranno gol a porta vuota allora sarò il primo a volerli altrove, ad oggi non sono giudicabili perché non gli arriva un cazzo di pallone a garbo.

--- Termina citazione ---

Il problema mentale deriva sempre da quello tattico. Quarta ha fatto una buona gara, ha fatto mille chiusure ma ha commesso un errore. Ma c'è da dire che con questo nostro strano modo di giocare oltre a mettere in difficoltà gli attaccanti mettiamo in difficoltà anche la difesa. Proprio perché Quarta ha dovuto fare mille interventi può capitare che una cazzata ci esca. Quando tatticamente difendi male ed attacchi malissimo è ovvio che i singoli possono andare in difficoltà...

sololaviola:

--- Citazione da: alex1950 - Ottobre 03, 2022, 06:05:28 pm ---E' contemporaneamente un problema tattico, tecnico e mentale:

- tattico, perchè il 433 dello scorso anno non funziona più, tutti l'hanno capito e ci han preso le misure;
- tecnico perchè non abbiamo una seppur minima qualità tecnica per attuarlo;
- mentale (ovvero di fiducia) perchè nei ruoli principali che compongono l'ossatura della squadra, non abbiamo sicurezze, non giocando mai gli stessi.

Del resto, l'integralismo dell'allenatore che predilige lo schema a discapito delle caratteristiche dei singoli non aiuta. Quì non siamo al Manchester City che si può permettere lo schema che più piace a Guardiola, perchè ha giocatori di tale e tanta qualità da poter fare anche .... a meno di prepararlo.

Con quello, invece, che passa il convento Barone/Pradè/Ramadani, ci dovevi lavorare sodo in estate, per cambiare qualcosa; invece, siamo andati avanti col solito tran/tran e senza i protagonisti principali dello scorso anno. (Gonzales compreso).

Si ripropone quindi il solito dilemma: sono i giocatori che fanno girare gli schemi o sono gli schemi che valorizzano i giocatori?
La mia risposta è la stessa, da anni. E neppure Italiano mi ha fatto cambiare idea. Anzi ...

--- Termina citazione ---

Se parli di problema tattico la risposta te la sei già data. Se l'allenatore non contasse, o contasse poco, non staremmo qui a discutere di Italiano. Anzi, in panchina sarebbe potuto andare anche Barone. La realtà non è questa. Ma per un allenatore che conta, e non poco, è ovvio che ci siano anche i giocatori che contano, e molto. Una squadra di calcio è un insieme che deve lavorare più che bene. A partire dall'allenatore finendo ai giocatori passando per una dirigenza forte. Non esiste un ruolo meno importante di un altro.

alex1950:
Sul gol subito sono leggermente in disaccordo; li doveva essere più attento Venuti, era zona sua. Quarta è intervenuto per coprire la sua disattenzione scoprendo allo stesso tempo la zona centrale dove si è incuneato quello che ha segnato.
I giocatori sudamericani poi, Muriel in questo caso, sono maestri nel buttare la palla addosso al difensore, per disorientarlo catturandone il rimbalzo che può essere favorevole. Venuti poi dall'autogol contro la Juve dello scorso anno, non ne ha più azzeccata una.

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