Quick Login

Visualizza post

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i post inviati da questo utente. N.B: puoi vedere solo i post relativi alle aree dove hai l'accesso.


Post - CHEM

Pagine: [1] 2 3 ... 95
1
Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« il: Oggi alle 09:22:20 am »
https://m.firenzeviola.it/news/torreira-messaggio-a-prade-parlo-sul-campo-371292

L'emoticon del pagliaccio al DS che lo ha rilanciato dopo anni di anonimato...
Uomo piccolo, in tutti i sensi.

2
Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« il: Luglio 05, 2022, 05:26:25 pm »
Se non erro era la Roma che da lì a poco sarebbe passata di proprietà. C'era aria di dismissione o comunque di cambiamento radicale, con costi di gestione in generale non più sostenibile, ma forse ricordo male io. In fin dei conti parliamo di una squadra per cui non tifo e di certo non nutro simpatia, quindi non seguo e potrei anche sbagliare.
Ad ogni modo, Di Francesco stava alla Roma come uno Iachini stava alla Fiorentina, allenatori di livello modesto che non possono avanzare chissà quali pretese.
Italiano ha dimostrato voi fatti di essere di un'altra pasta e di mezzo c'è stato anche un rinnovo contrattuale per nulla scontato, con una trattativa tirata anche troppo per le lunghe. Facile immaginare che uno dei motivi di tanto tribolare sia stato il futuro e i programmi annessi e connessi.
Una volta firmato significa, per me profano, che le linee programmatiche sono state tracciate e soprattutto condivise. Se poi vogliamo dubitare anche del giorno e della notte liberi di farlo. Io ci vedo una programmazione dietro questo mercato, fatto una volta tanto cercando di piazzare i colpi per tempo e non in modo passivo, raccattando le occasioni del Black Friday il 31 di agosto.

3
Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« il: Luglio 05, 2022, 12:01:29 pm »
Stavo soltanto citando le varie fonti d'informazione che avevano parlato pubblicamente dell'argomento, proprio per dimostrare la loro inattendibilità.
E questo non rappresenterebbe un compromesso tattico, per un allenatore che ha praticamente sempre puntato su un 4-3-3 di un certo tipo? E' esattamente quello che stavo dicendo.

Ma ti sembra plausibile che Italiano abbia firmato il rinnovo e in una settimana la dirigenza gli mette a disposizione una squadra che lui non vuole?!
O sono d'accordo oppure sono tutti da TSO.

4
Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« il: Luglio 05, 2022, 11:28:17 am »
No. E, infatti, ogni valutazione di merito sul mercato attuale della Viola (così come del 99% delle altre squadre italiane) è per forza di cose parziale. Tuttavia, degli spunti di riflessione possono comunque emergere anche dalle prime scelte messe in atto e l'idea che mi sembra stia seguendo la società gigliata parrebbe essere quella che riassumevo nei post precedenti, specialmente per quanto riguarda il centrocampo. Aver sostituito Drągowski e Vlahović (Piątek non ha avuto modo di disfare la valigia, mentre Arthur Cabral ha perso quotazioni, nelle gerarchie) con Gollini e Jović ha permesso alla Fiorentina di non indebolirsi troppo in quei rispettivi ruoli. Tuttavia, aver lasciato andare Torreira per rimpiazzarlo con Mandragora è una mossa che va in tutt'altra direzione e credo abbia una logica ben precisa, di fondo.
Lo so, ho letto. E ho aggiunto che basarsi solo su quelli è, a mio personalissimo avviso, inutile. Stando "ai nomi che girano", il sostituto naturale di Torreira sarebbe dovuto essere Grillitsch, per dire.
Non ne ho idea, ma non è questo il punto su cui stavo insistendo prima. Al di là della (presunta) tempestività, la direzione che mi SEMBRA stia prendendo la società Viola per orientarsi in questa sessione di mercato è quella di recuperare e rivalutare il patrimonio del proprio organico, anche a costo di sacrificare sull'altare la funzionalità della rosa in rapporto ai princìpi di gioco di Italiano e la complementarità tecnica dei giocatori. Perlomeno, ripeto, guardando alle decisioni che sono state prese ad oggi, in relazione soprattutto alla costruzione del centrocampo. L'idea stessa di "rovesciare" il triangolo di metà campo, mi sembra proprio sia stata dettata dalla volontà di restituire centralità ad Amrabat (e Pulgar?), piuttosto che dal proposito di assecondare le idee di Calcio di Italiano, che ha sempre optato per un determinato impianto di gioco.

Premesso che Grillitsch è tutt'altro che il sostituto naturale di Torreira ma semmai un "box-to-box" alla milinkovic-savic, una classica mezzala, non credo che il leit motiv di questa sessione sia quella di "recuperare e rivalutare il patrimonio del proprio organico". In questa ottica, non prendi Jovic avendo già Cabral (6 mesi fa pagato 15mln), non prendi Gollini se hai già un Terracciano che ha fatto un'intera stagione da titolare.
Il sostituto di Torreira sembrerebbe (sulla carta) semmai Mandragora, che addirittura ha giocato anche da centrale di difesa e quindi ha una certa propensione difensiva. Non è detto, ad esempio, che non provi un centrocampo a due come il Verona di juric con Amrabat e Mandragora al posto del veloso di turno. Un regista si, ma più fisico. Come ho già detto vedremo dalle scelte tattiche sul campo.
Inoltre dubito FORTEMENTE che italiano abbia rinnovato e vada incontro subito a compromessi sulla costruzione della squadra. Non avrebbe il minimo senso.

5
Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« il: Luglio 05, 2022, 08:41:50 am »
Non voglio frenare una tale ondata di ottimismo, ma alla base di tutte queste considerazioni ci sono solo le recenti indiscrezioni di mercato (che lasciano il tempo che trovano), o anche qualcosa di concreto? No, perché, ad oggi, la Fiorentina ha pressoché lo stesso organico con cui ha chiuso la scorsa stagione, ma con un Odriozola, Piątek e Torreira in meno e un Benassi, Madragora, Pulgar e Ranieri in più. Di conseguenza, la rosa viola attuale non mi sembra affatto migliorata, in quest'ultimo mese. Semmai peggiorata.
Ripeto, tutte queste sono considerazioni che affondano le proprie radici su un terreno quanto mai scivoloso, com'è quello delle "voci" di mercato. Atteniamoci ai fatti (alias, alle ufficialità), altrimenti non se ne esce più. Ad ogni modo, anche dando per certo ciò che hai ipotizzato, resta il fatto che lo scenario da te descritto rappresenta proprio l'opposto, rispetto a come Italiano ha sempre disposto il proprio centrocampo. E mi sembra evidente che questa filosofia di mercato sia dettata più dalla volontà di restituire centralità ad elementi della rosa gigliata che in passato sono costati molto (un nome su tutti: Amrabat, ovviamente), anche a costo di forzare la mano all'allenatore, piuttosto che da precise idee tattiche e puramente di campo.

Ricordami per cortesia quand'è stata l'ultima sessione di mercato estivo dove ci siamo mossi tanto tempestivamente sul mercato.
Io, sarà per l'età, non ne ho più memoria.
Aspettiamo le ufficialità di rito, su questo hai ragione, ma pare sia già tutto apparecchiato per diversi giocatori.
Sono tutte operazioni che andrebbero (condizionale) a coprire le uscite di odriozola, piatek, Dragowski e Torreira, nulla che non doveva essere fatto, ma di solito se la prendevano molto comoda aspettando prima di fare cassa o cedere esuberi. Stavolta pare che giochino "di anticipo" o quanto meno stiano cercando di portare a Moena una squadra già fatta nei cardini.
Per questo dico che sono piacevolmente sorpreso, hanno fatto quello che dovevano contrariamente a quanto erano soliti fare.
Non capisco invece questo pessimismo cosmico che trapela da più post qua e là. Fossimo stati immobili sul mercato non sarebbe andato sicuramente bene, ovvio, e se ci muoviamo non va bene comunque perché non arriva probabilmente chi vorreste...

6
Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« il: Luglio 04, 2022, 05:38:47 pm »
A me invece danno l'impressione che si stiano muovendo con una idea precisa. Poi ci sarà da vedere se questa idea renderà o meno, ma il mercato viola ha l'obiettivo, a vedere i nomi, di dare a Italiano un centrocampo costruito con un mediano (invece del regista) e due costruttori di gioco come interni di centrocampo. O comunque due giocatori in grado di giocare il pallone. E dai nomi si evince questo, partendo da Praet, passando a Bajrami per finire all'ultimo giocatore accostato alla squadra, Puig.

A me sta piacendo molto questo volersi far trovare strutturati già all'inizio della stagione. Sui nomi, tattiche e ruoli non mi esprimo finché non vedo come li mette in campo.
Di solito, ed è cosa tristemente certificabile guardandosi indietro, di questi tempi eravamo in alto mare. Un bel cambio di passo e strategia.
Vero è che ci sarà sicuramente qualcuno che dovrà uscire, tipo Milenkovic, che a me non fa impazzire ma che rispetto ad altri ruoli non è così banale da sostituire.
Vediamo, ma per ora sono piacevolmente sorpreso.

7
Mercato / Re:MERCATO 2022
« il: Giugno 29, 2022, 08:55:43 am »
Neto l'aveva preso Pradé giusto? Non mi pare fosse di Corvino... perché arrivó dopo l'anno di Viviano quindi con Pradé 🤔 Si lo so che guadagna, ma non gioca ed il Barcellona vuole sbolognarlo, non é che pretenderá piú lo stipendio di quando era al top... peró 32 anni ci puó ancora stare, 3/4 anni buoni un portiere puó benissimo farli... se no boh non saprei... mannaggia a chi si é inventato i portieri-registi 🙄 Portieri bravi in porta se no ce ne sarebbero tanti... anzi ci saremmo tenuti Dragowski ed il problema non si poneva nemmeno...

Neto era stato preso da Corvino, sono sicuro al 99, 9%.
Ci fu una bella polemica per aver preso un portiere extracomunitario all'epoca.
Io comunque mi aspetterei qualcosa di meglio anche di terracciano, uno giovane su cui investire come facemmo a suo tempo su Toldo.
Quanto al resto, fino alla prossima settimana ne leggeremo mille di nomi accostati alla viola ma sarà la solita ribongia fatta per far cliccare la gente e fare cassa, di cose concrete poco o nulla. Grillitsch docet, pareva già a Firenze e poi nisba.

8
Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« il: Giugno 22, 2022, 01:48:20 pm »
Ufficialità di Italiano arrivata, non se ne poteva più.
Ora sotto col mercato

9
Arenaviola / Re:Rocco COMMISSO
« il: Giugno 22, 2022, 01:34:02 pm »
Io resto dell'idea che finché non sarà terminato il centro sportivo non venderà proprio nulla.
Lo farà, gli darà magari il suo nome e poi semmai venderà tutto. Pare (voci) che non stia bene di salute, forse il suo unico desiderio legato all'affare fiorentina resta la realizzazione del CS e basta, terminato quello credo metterà la freccia e accosterà.

10
Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« il: Giugno 17, 2022, 12:28:23 pm »
Gente di poca fede che non siete altro, piano piano il mercato si sta muovendo.
Articolo tratto da La Nazione
"da settembre ci sarà un cambiamento per quanto riguarda la Fiorentina: don Massimiliano Gabbricci, da anni cappellano della Fiorentina, sarà trasferito a Siene, luogo dei suoi più stretti legami, e continuerà il suo servizio come docente della Facoltà teologica, mentre don Giovanni Martini sarà il nuovo cappellano viola e don Simone Pifizzi consulente ecclesiastico del Centro sportivo italiano."
Manca ancora un esorcista centrale ed un chierichetto laterale  che sappia fare le due fasi.
Se ne va uno né han presi due...han fatto plusvalenza pure col prete

 l_o_l

11
Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« il: Giugno 15, 2022, 08:50:31 pm »
In un mondo dove la logica abbia una valenza, un allenatore che al DS (o DT, cambia una cazzo) dica espressamente di volere tizio o caio non dovrebbe esistere.
Se così fosse, allora tanto varrebbe percorrere il modello inglese dove l'allenatore è MANAGER a tutto tondo e siede dietro la scrivania mentre i suoi scagnozzi allenano la squadra.
Qui le cose sono sempre funzionate in un altro modo, e mi pare del tutto insensato che un dirigente professionista abbia come mansione quella di andare a intavolare la trattativa con chi dice l'allenatore e basta. Se così fosse, allora gli scout dovrebbero essere gestiti dall'allenatore stesso e non dalla dirigenza.

Oppure vogliono raccontarci che gli scout segnalano al DS/DT che a sua volta sottopone tutto all'approvazione finale dell'allenatore?! Si, forse capita ad Ancelotti, a Klopp, a Guardiola. Forse.

Ognuno dovrebbe occuparsi del suo, in fin dei conti con una squadra in larghissima parte ereditata dalle fallimentari gestioni tecniche precedenti è riuscito ad ottenere buonissimi risultati pur avendo quindi messo bocca relativamente sulla costruzione della rosa.

Con queste dinamiche, il Sartori di turno non sarebbe comunque servito a nulla. Sarebbe bastato uno bravo ad intavolare le trattative, un commercialista e via agili.

A me Italiano ha già rotto il cazzo ancora prima di ripartire, pensate voi. Serve un ultimatum per sbrinare la situazione, serve gente con le palle in questo momento.

12
Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« il: Giugno 15, 2022, 03:53:15 pm »
L'intelaiatura tattica va ben al di là del semplice concetto di "modulo", specialmente nel Calcio contemporaneo, dove le funzioni specifiche dei giocatori hanno più importanza dei numeri e dove l'interpretazione dei ruoli è sempre più dinamica, non statica. Di conseguenza, se, per assurdo, Italiano dovesse lasciare la Fiorentina già nelle prossime settimane (scenario irrealistico, secondo me), allora farebbe benissimo la dirigenza gigliata ad aspettare di chiudere con il nuovo allenatore, prima di cominciare a muoversi sul mercato.

Io credo che tra allenatore e DS ci debba essere una sorta di strada a doppio senso: l'allenatore deve valorizzare quello che il DS gli sceglie e prende ed il DS deve saper valorizzare (vendere bene) quello che l'allenatore sviluppa.
Adoro gli allenatori che non dettano regole ma valorizzano il lavoro della società. Quelli che puntano i piedi come gli asini non li tollero.
Per me quelli sono i ruoli e andrebbero rispettati, non si può sentire di dirigenti che si fanno dettare il mercato da un allenatore che magari poi toppa clamorosamente oppure mira a passare ad altre squadre più blasonate non appena ce n'è la possibilità.
L'esempio su tutti, per me, è quello dell'Udinese, che porta da sempre avanti la sua idea di mercato indipendentemente da chi siede sulla panchina.

Se Italiano non fosse convinto lo metterei alla porta oggi stesso e sotto col prossimo.

13
Mercato / Re:MERCATO 2022
« il: Maggio 31, 2022, 09:11:21 am »
https://m.firenzeviola.it/rassegna-stampa/gazzetta-al-lavoro-per-lo-scambio-gollini-koume-368712

Prima di darlo a loro ci penserei 2 volte e non ne farei comunque di nulla. Per gollini poi...

14
Arenaviola / Re:Rocco COMMISSO
« il: Maggio 31, 2022, 08:56:14 am »
Io continuo a ribadire che i punti importanti di uno stadio di proprietà per una società sportiva sono l'investimento immobiliare che aumenta il valore societario e il commerciale (negozi, alberghi e uffici). Come ho già scritto, a Torino con il commerciale hanno portato gli introiti da 10 milioni a 85 milioni. Non si tiene conto delle partite. La zona metropolitana di Torino è il doppio di quella di Firenze ma il turismo fiorentino credo sia leggermente superiore a quello di Torino e la popolazione non si divide fra due squadre. Ma basta sentire i proprietari delle società che non parlano mai di come vogliono lo stadio ma di quanta area commerciale c'è associato. Purtroppo al Franchi sono solo 5 mila metri, roba da 30 negozi. Troppo poco per portare soldi. Se avessero puntato maggiormente sul commerciale Commisso sarebbe già entrato nel progetto...

A volte mi chiedo con quale diavoleria riuscirebbero a pompare il merchandise della Fiorentina fino ad aumentare di così tanto i ricavi. Forse se fanno ristoranti fanno prima, con l'appeal della maglia numero 9 di Cabral ci si paga il pieno del pullman prima di partire per Moena, forse.
Questo per dire che certi numeri tanto magnificati secondo me sono da prendere con le molle, pare che fare attività commerciali allo stadio sia equivalente a trovare una miniera d'oro nel Klondike mentre 100 metri più lontano la stessa attività oggi rischia di tirare giù il bandone perché non rientra nei costi di esercizio...

15
Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« il: Maggio 24, 2022, 12:47:00 pm »
No, non è Torreira che può trovare il passaggio decisivo negli ultimi venti metri, ma nemmeno è questo ciò che gli viene chiesto da Italiano. L'importanza che l'uruguaiano nell'ultimo Campionato ha rivestito, all'interno dello scacchiere tattico dei viola, si basa su compiti ben diversi. Due in particolare: la capacità di dirigere i tempi di pressione e le scalate in avanti del centrocampo (non a caso, secondo me, Torreira ha assunto il ruolo di regista molto più senza palla che con) e gli inserimenti per riempire l'area avversaria (cosa che, per esempio, faceva ottimamente Pobega, nello Spezia di Italiano). Poi è ovvio che, alla Fiorentina, serva come il pane aumentare anche la qualità in avanti e trovare giocatori che sappiano dettare l'ultimo passaggio. Tuttavia, ripeto, non questo ciò che ha reso Torreira così centrale per l'economia del gioco dei gigliati di quest'anno.
E che c'entra? Anche Theo Hernández è uno scarto del Real Madrid, eppure stiamo pur sempre parlando di una forza della natura. La Fiorentina deve valutare esclusivamente il rendimento del giocatore in base a quello che ha dimostrato sul campo in quest'ultima stagione, non certo il suo curriculum precedente in squadre che, come hai detto giustamente anche tu, giocano per tutt'altri obiettivi. Ovvio che Torreira al Bayern Monaco (esempio randomico) farebbe panchina fissa, ma ciò non toglie che, per i viola, rappresenta invece un perno essenziale.
Torreira ha aumentato eccome il livello qualitativo del centrocampo della Fiorentina, non scherziamo. Passare da Amrabat e Pulgar a lui, per quanto riguarda il ruolo di regista, ha rappresentato un upgrade difficilmente quantificabile.
Certo che c'è di meglio, mica stiamo parlando di Modrić, ovvio. Però bisogna parametrare il tutto alle attuali possibilità economiche e di appeal della Fiorentina. Quanti e quali nomi di giocatori pariruolo certamente più qualitativi di Torreira e su cui la dirigenza viola avrebbe reali possibilità di acquisto ti vengono in mente, oggi come oggi?

Italiano chiede in base a quello che i calciatori posso dare. Non gli chiede il filtrante perché sa che non è nel suo repertorio, ma stai sicuro che se avesse un regista come Pirlo lo sfrutterebbe per le sue caratteristiche che, a giudicare dal possesso palla medio, sarebbero di gran lunga più congeniali per dare più qualità ad una manovra altrimenti scolastica e orizzontale.

Poi, intendiamoci, se riusciranno a tenerlo a Firenze io ne sarò felice ma altrimenti non mi fascio la testa prima di essermela rotta.

Pagine: [1] 2 3 ... 95