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Post - sololaviola

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Mercato / Re:MERCATO 2022
« il: Oggi alle 07:21:54 pm »
Direi che è arrivato il momento di aprire un nuovo thread sul tema Conference League. Tanto, dovendoci la Fiorentina partecipare la prossima stagione, non sarebbe nemmeno così fuori contesto.

 ;D ;D
Perdonami, ma ho risposto a queste stesse tue obiezioni proprio ieri, con un post delle 13:28. Però vabbè, rispondo anche adesso, nessun problema a dialogare quando i toni sono educati e pacati. Permettimi, però, di suddividere la risposta in punti, così, forse, schematizzando, diventa più chiaro il ragionamento:

1. Se è per questo, in Conference League ci vanno squadre che, fino al 1996, avrebbero disputato la Coppa dei Campioni (la vincitrice del Campionato norvegese, per esempio). O, molto più semplicemente, partecipano club che, lo scorso anno, sarebbero stati ammessi in Europa League. Dunque, cosa abbiamo dimostrato con questo? Solamente che le regole di qualificazione a TUTTE le competizioni europee (non solo la Conference) sono cambiate radicalmente negli anni, diventando più selettive per alcune federazioni (Italia, Spagna, Inghilterra e via dicendo) e più inclusive per altre (Olanda, Francia, Portogallo, ma anche tutte le Nazioni meno ricche). Questo fa sì che le Coppe del vecchio millennio fossero più prestigiose di quelle attuali? Ma neanche per sogno, perché, altrimenti, seguendo la logica da te proposta, bisognerebbe convenire che la Coppa dei Campioni aveva un'importanza maggiore rispetto alla Champions attuale, in quanto, a quest'ultima competizione, partecipano anche seconde, terze e quarte classificate nel proprio Campionato (ma anche le vincitrici dell'Europa League, che potrebbero essersi piazzate molto più in basso: il Villarreal semifinalista di quest'anno, per esempio, nella Liga 2020/21 era arrivato addirittura settimo), che prima, invece, non avrebbero mai potuto disputare la massima competizione europea per club.

2. Fatta questa doverosa premessa, pur partendo dalla tua considerazione (che, come ho appena scritto, è comunque alquanto parziale), che cosa conveniamo? Che il livello di difficoltà della vecchia Coppa UEFA fosse maggiore, rispetto all'attuale Conference League? Mah, potrebbe pure essere, ci mancherebbe, anche se a me non piace generalizzare: per spiegarmi meglio, mi riferisco al fatto che ci sono state diverse edizioni della Coppa UEFA davvero imbarazzanti, a livello di qualità complessiva delle partecipanti. In un precedente mio post, ho fatto riferimento all'edizione 1982/83, ma, allargando il discorso, mi ricordo edizioni con Göteborg vincitore, Dundee United finalista e Swarovski Tirol (che scommetto non sai nemmeno di che Paese sia) semifinalista (l'edizione 1986/87, nello specifico). Oppure altre con Videoton e Zeljeznicar semifinaliste, e via dicendo. Ma potrei continuare all'infinito. Quindi siamo proprio sicuri che non ci siano state edizioni della Coppa UEFA di gran lunga più scadenti di quest'ultima Conference League? Altro che "era quasi la Champions di oggi". Ma proprio no, perdonami.

3. Tra l'altro, il discorso appena fatto potrebbe allargarsi anche alla Coppa delle Coppe: la Lazio Campione nel 1998/99, per dire, affrontò, in ordine, Losanna, Partizan, Panionios, Lokomotiv Mosca e Mallorca: sicuro che Feyenoord, Leicester e Bodø/Glimt siano tanto più scarse? Mah, ho i miei dubbi.

4. Detto ciò, anche ammesso e non concesso che la vecchia edizione della Coppa UEFA fosse più complicata della Conference League (cosa su cui, ripeto, nutro forti perplessità, nel senso che non si può "assolutizzare" il discorso: ci sono state edizioni difficili ed altre ridicole, sotto questo punto di vista. E la stessa cosa succederà con la neonata Conference), ciò non cambia il fatto che, a livello puramente gerarchico, la stessa Conference abbia il medesimo valore della vecchia Coppa UEFA. Certo, negli ultimi anni, come scrivevo al punto uno, hanno ampliato il numero dei partecipanti di TUTTE le competizioni europee, ma questo non ha reso certo più semplice vincere il trofeo (semmai, ha reso più facile QUALIFICARSI per questi tornei, che è cosa ben diversa).

5. Stando sempre alla tua logica di fondo, siccome un tempo in Coppa UEFA si qualificavano le seconde, terze e quarte classificate della Serie A e dei maggiori Campionati europei, allora quella competizione dovrebbe aver più valore anche dell'attuale Europa League, in cui si qualificano quinte e, al massimo, seste del Campionato italiano. Ma è ovvio che non possa essere così, non fosse altro perché la vittoria dell'Europa League permette di disputare la Supercoppa Europea, mentre la Coppa UEFA, fino al 1999, non dava questa possibilità. Molto semplicemente, paragonare il livello di difficoltà o, ancora peggio, il valore gerarchico di competizioni così distanti nel tempo in base esclusivamente alle regole di qualificazione è un giochino che non porta da nessuna parte. Non è così che funziona.

6. Per l'ultimo punto, ripeto una cosa che avrò scritto una decina di volte, ma vedo che la bypassate sempre: è stata la UEFA stessa a presentare la Conference, quando ha varato la nuova competizione, in questo modo. Addirittura, si parlò proprio di una scelta volta a ripristinare una terza competizione per club, così com'era un tempo, quando, oltre alla Coppa dei Campioni e alla Coppa delle Coppe, c'era anche la Coppa UEFA. Dico davvero: se non sei/siete d'accordo con questa soluzione o, molto più puntualmente, con questa lettura, dovete scrivere a loro, non a me.

1. Non parlo di prestigio ma di difficoltà. Che il Bodo Glimt partecipi alla conference o un Hibernian (OT, poco fa ho scoperto che un mio vecchio conoscente è il presidente della Hamrun Spartans...) non è che rendano la competizione più difficile. La difficoltà la si ha se di fronte ti trovi un Liverpool o un Chelsea (anni fa avrebbero partecipato alla coppa UEFA) rispetto ad un West Ham, o un Real Madrid o un Atletico rispetto a un Villarreal.

2. Che abbia vinto un Goteborg non significa che ci fossero squadre scarse. Quando vinse il Goteborg c'era l'inter, il Barcellona, o precedentemente il Real, lo Sporting Lisbona, il Valencia, l'Amburgo, squadre ceh erano ai vertici dei rispettivi campionati (quando il goteborg vince sil titolo l'amburgo vinse il campionato tedesco, per due anni). La difficoltà la sia ha con le squadre partecipanti, ma poi non è detto che si vinca la coppa.

3. La coppa delle coppe era una coppa un po' più strana perché non necessariamente partecipavano squadre forti dato che la coppa nazionale poteva essere vinta anche da squadre inferiori. L'UEFA invece vedeva come minimo partecipare la seconda e la terza dei rispettivi campionati. Squadre che magari avevano perso il campionato per un punto. Squadre che a volte vincono, oggi, la champions.

4. E ti ripeto che non ti sto dicendo che è una coppa che non conta, anzi farei le sfilate se la vincessimo. Rimane però una coppa dove partecipano le settime classificate dei migliori campionati.

5. La coppa UEFA di un tempo era molto più difficile dell'attuale EL. Del resto credo sia più complicato incontrare una juve, un barcellona, un inter rispetto a un Betis, un Real Siociedad o una lazio (il che non significa che li vinci, anche perché anche le nostre squadre, se partecipano a quella competizione, sono di quel livello. Ma oggi incontrare un Barcellona o un Real Madrid in una coppa diversa dalla champions direi che è alquanto improbabile.

6. Ovvio che sia la terza competizione per importanza. E' un po' come quello che torna a casa con la medaglia di bronzo e poi quando gli chiedono quanti erano i partecipanti risponde: tre. E voglio continuare a ripetere, per non essere frainteso, che non ritengo la vittoria della roma una vittoria meno importante. Anche se meno difficile tocca sempre riuscire a vincere, cosa mai semplice.

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Arenaviola / Re:Rocco COMMISSO
« il: Oggi alle 07:01:42 pm »
Io continuo a ribadire che i punti importanti di uno stadio di proprietà per una società sportiva sono l'investimento immobiliare che aumenta il valore societario e il commerciale (negozi, alberghi e uffici). Come ho già scritto, a Torino con il commerciale hanno portato gli introiti da 10 milioni a 85 milioni. Non si tiene conto delle partite. La zona metropolitana di Torino è il doppio di quella di Firenze ma il turismo fiorentino credo sia leggermente superiore a quello di Torino e la popolazione non si divide fra due squadre. Ma basta sentire i proprietari delle società che non parlano mai di come vogliono lo stadio ma di quanta area commerciale c'è associato. Purtroppo al Franchi sono solo 5 mila metri, roba da 30 negozi. Troppo poco per portare soldi. Se avessero puntato maggiormente sul commerciale Commisso sarebbe già entrato nel progetto...

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Arenaviola / Re:QUESTIONE PORTIERE
« il: Oggi alle 06:54:26 pm »
Italiano ha fatto chiaramente capire che non gli piace come portiere, inutile perdere soldi. L'anno prossimo lo dovresti regalare.

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Mercato / Re:MERCATO 2022
« il: Oggi alle 10:15:56 am »
Gabriel, alla coppa UEFA ci andavano le seconde e le terze classificate. La Coppa UEFA di allora era quasi la champions di oggi, escluse le prime che andavano in coppa campioni.

Comunque ti ripeto che non la considero una coppa da non festeggiare, anzi...

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Mercato / Re:MERCATO 2022
« il: Oggi alle 02:05:25 am »
Dai, ma c'è bisogno dell'insegnante di sostegno che deve riprendervi? Si può discutere in modo civile senza insultarci.

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Arenaviola / Re:QUESTIONE PORTIERE
« il: Oggi alle 02:02:49 am »
Gollini spero sia uno scherzo: a questo punto é davvero meglio tenersi Terracciano. Senza contare che con Kouame, dopo una stagione da 13 gol e 10 assist (seppur in un campionato modesto ma in crescita, come quello belga), possiamo farci tranquillamente 8-10 milioni (e a quel punto puoi provare a prendere Vicario o Carnesecchi).

Prepariamoci ad un'altra stagione con Terracciano titolare. Spero che lo prendano con diritto di riscatto, non vorrei che ci tocca tenerlo per cinque anni a fare la muffa. Sinceramente a me sta completamente sulle palle da quando ci mandò a fare in culo e dalla nostra primavera se ne andò in Inghilterra.

Comunque abbiamo una dirigenza che brancola nel buio...

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Arenaviola / Re:Rocco COMMISSO
« il: Maggio 27, 2022, 10:17:59 am »
Ai gobbi, che hanno molti più tifosi di noi e un brand riconoscibile anche in Nuova Guinea.

Ma anche fossero 35 per noi (dubito), non sono quelli che ti fanno la differenza tra vivacchiare e vincere.

I soldi veri li portano i risultati sportivi: diritti tv, rafforzamento del brand (chiunque sia un minimo avvezzo al mondo del retail sa che i volumi si fanno con l'e-commerce o con negozi brandizzati sparsi per le capitali mondiali - solo se il tuo brand è forte - non con il negozio nello stadio), sponsor, etc. Tutto questo arriva solo se vinci, e 35 milioni (best case) dallo stadio bastano per un buon giocatore, che se sbagli (citofonare Cabral e Ikonè) hai già cestinato l'investimento fatto.

(In Olanda ho parlato con un commesso di un negozio di abbigliamento che si ricordava ancora PSV - Fiorentina. Per dire il brand quando giochi le coppe.)

Purtroppo si passa sempre dalla gestione sportiva. Che è oggettivamente difficile.
Nel calcio non vale la regola più investo = più vinco. Altrimenti PSG e ManC arriverebbero ogni anno in finale di CL.

Il commerciale non dipende dai tifosi. Il tifoso di Reggio Calabria non va a fare la spesa nel supermercato dello stadio gobbo. Il numero dei tifosi incide sul reparto sportivo, non su quello commerciale extrasportivo. Per una squadra come la Fiorentina 35 milioni sono un aumento di fatturato del 50%. Significherebbe poter alzare il monte ingaggi senza rischiare di fallire. Significherebbe poter offrire 4/5 milioni a qualche giocatore in modo da rinnovare i contratti e non doverli cedere al primo offerente. Se poi pretendi di vincere il campionato purtroppo la risposta te la sei data. Abbiamo un bacino d'utenza troppo piccolo e non possiamo competere ad altissimi livelli. Il fatturato gobbo è dieci volte il nostro.

Purtroppo nel calcio vale ancora meno la regola del vinco senza investire. Se vuoi tenere i giocatori ci vogliono i soldi.

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Mercato / Re:MERCATO 2022
« il: Maggio 27, 2022, 10:13:45 am »
Gabriel, non so se ricordi la Mitropa Cup. L'impressione non è dovuta ad un sentore personale ma al modo in cui ci si qualifica a questa coppa. Io non ti sto parlando dell'ultima Mitropa Cup dove andavano a giocarsela le squadre di serie B ma della coppa degli anni 60 (l'ha vinta pure la Fiorentina). La coppa vedeva come partecipante le prime escluse dalla coppa UEFA. Un po' sullo stesso livello della Conference con la differenza che alla Mitropa non partecipavano tutte le nazioni. Associare la ConfL alla vecchia UEFA però è una cavolata. Ai tempi in coppa UEFA ci andavano le squadre che oggi vanno in CL. In Italia dalla seconda alla quinta. Oggi in ConfL ci va la settima, cioè la squadra che in passato non avrebbe partecipato a nessuna coppa. Sono due livelli completamente differenti. E ti ripeto, comunque, che avrei festeggiato la vittoria se l'avesse vinta la Fiorentina. Non sto dicendo questo per sminuire la vittoria.

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Arenaviola / Re:Rocco COMMISSO
« il: Maggio 27, 2022, 02:39:32 am »
Però per quello, ripeto, basta il Franchi restaurato.
Qui parliamo di ricavi dalle locazioni commerciali che sembrano imprescindibili per non "vivacchiare".

Portano soldi. Ai gobbi portano 70 milioni l'anno.

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Mercato / Re:MERCATO 2022
« il: Maggio 26, 2022, 05:28:14 pm »
La Conference League è, gerarchicamente parlando, la terza competizione europea per club. Esattamente come, per oltre un ventennio, fino al '99, lo fu la Coppa UEFA. Di conseguenza, ha un enorme valore. E, tra l'altro, non credo proprio che Roma, Feyenoord, Leicester e Olympique Marsiglia siano squadre tanto più deboli di Eintracht Francoforte, Rangers Glasgow, Lipsia e West Ham.

A me la ConfL da più l'impressione della prima Mitropa Cup.

Scusa ma invece di citarti avevo cliccato su modifica, ma non ho cambiato nulla del tuo messaggio.

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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« il: Maggio 26, 2022, 05:26:16 pm »
Le stupidaggini le dici tu.
E abbassa la cresta che sei un ospite qua.
https://www.calcioefinanza.it/2022/05/24/quanto-costa-un-punto-in-serie-a-classifica/



Fonte calcio e finanza di 2 giorni fa

Dai, rimaniamo in una discussione accesa ma civile

Certo che ai gobbi caro gli costano i punti in classifica...  l_o_l

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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« il: Maggio 26, 2022, 05:22:52 pm »
Tralasciando gli insulti gratuiti, che rivelano una profonda superficialità (in quanto generalizzare è sempre sinonimo d'incapacità di saper operare i dovuti distinguo) e un astio profondo, si dovrebbe spiegare in base a COSA, esattamente, la Roma sarebbe la seconda squadra della sua città: ha gli stessi titoli della Lazio (nonostante un intero decennio di zero vittorie, come quello appena passato), ma vanta più partite vinte in assoluto, così anche come più vittorie in un derby. Senza contare che i biancocelesti sono retrocessi undici volte in Serie B, mentre i giallorossi appena una. Nella c.d. "classifica perpetua" della Serie A, la Roma è quarta, mentre la Lazio sesta. Riguardo il ranking europeo, poi, non parliamone proprio, che non inizia nemmeno il discorso. Quindi, ripeto, in base a quali considerazioni la Roma sarebbe la seconda squadra della Capitale italiana?
Il livello delle squadre che s'incontrano in Conference League è del tutto paragonabile a quello dell'Europa League. Quest'anno, poi, nelle due semifinali, in Conference s'incontravano squadre che potevano vantare, in tutto, sei titoli internazionali. In Europa League, invece, "soltanto" tre. Io non la snobberei affatto, come competizione.

Dai, il livello è molto più basso. Così come in EL non potrai mai incontrare le squadre della CL, cosi in ConfL non potrai mai prendere quelle di EL. Incontri giusto quelle eliminate dalla competizione maggiore, cioè mediana.

Il che non significa che non dobbiate essere contenti. Al tuo posto lo sarei eccome.

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Arenaviola / Re:Rocco COMMISSO
« il: Maggio 26, 2022, 05:18:17 pm »
Lo stadio porta un aumento di fatturato. Fossero 20 milioni si parla tra l'averli e non l'averli. Puoi permetterti di firmare prolungamenti di contratto più onerosi ed in questo modo mantenere i giocatori più a lungo...

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Arenaviola / Re:Rocco COMMISSO
« il: Maggio 26, 2022, 12:15:36 pm »
20 milioni di maggiori introiti su 70 milioni di fatturato significa quasi un aumento di fatturato del 30%...

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Arenaviola / Re:Rocco COMMISSO
« il: Maggio 26, 2022, 12:02:30 pm »
E' un discorso un po' particolare, però se c'è la volontà del proprietario di costruire uno stadio non vedo il motivo per cui si debba andare prima in champions. Lo stadio potrebbe portare quei soldi in più utili a rimanere stabilmente nella zona europa.

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