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Arenaviola / Re:Rocco COMMISSO
« Ultimo post da alex1950 il Oggi alle 05:28:28 pm »
Per quello che capisco io lo stadio, inteso come struttura h24 della società, proprietaria dell'immobile porta benefici di varia natura.
In primis è un componente essenziale del Patrimonio, che aumenta in maniera esponenziale il valore economico della società.
Dal punto di vista sportivo è un valore aggiunto notevole; giocare in uno stadio moderno, funzionale, con i comfort che può offrire la tecnologia moderna, invoglia i tifosi ad andarci con ogni tempo, in ogni situazione.
Quindi abbonamenti, triplicherebbe sicuramente gli introiti, che nelle migliori stagioni degli ultimi anni viola (quelli delle partecipazioni europee) non superavano i 12/15 mln di €.

Ma quello che porterebbe enormi vantaggi e consentirebbe di alzare il fatturato della società è l'indotto generato dalla pubblicità e dalla vendita del merchandising sportivo, non relegabile come oggi al solo giorno della partita, ma all'intera settimana, a mese dopo mese.
Se oltre a questo si possono abbinare anche anche altre attività commerciali si capisce bene che un conto è giocare, come adesso, in una struttura non propria dove paghi l'affitto e non dai alcuna forma di comfort alla tua tifoseria e giocare in strutture come (per restare in Italia ahimè) come quella di Torino .... c'è una bella differenza.
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Mercato / Re:MERCATO 2022
« Ultimo post da franciwlf il Oggi alle 05:20:02 pm »
Come prevedevo per Torreira era questione di procuratore che giustamente dopo la stagione fantastica del suo regista ha alzato il tiro.
Bentancur é uno dei più importanti  procuratori al mondo, se ti chiede X tu ti devi appecorare e gli devi dare X come con i vari Mendes e  la bonanima di Raiola
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Arenaviola / Re:Rocco COMMISSO
« Ultimo post da Zero il Oggi alle 04:28:18 pm »
Niente o poco di nuovo sotto il sole dopo le dichiarazioni del Presidente.
L'ho trovato molto tranquillo, forse debilitato da una malattia simil-covid (forse una brutta polmonite) ma sempre deciso su come gestire questa esperienza fiorentina.

Incazzato con certa stampa, intollerante sulle pretese dei procuratori, ancora, stranamente,  attendista sullo stadio, ma consapevole che quello che voleva lui non potrà avverarsi, propagandista su Viola Park, risultati sportivi di prima squadra e/o settore giovanile.

Il clou del fatturato è lo spartiacque dal quale chi è vero imprenditore non cambia opinioni, e nessuno in tutta onestà può pretendere che tutti gli anni per pareggiare, per esempio, quello del Napoli, immetta 70/80 mln nelle casse societarie !

L'unico appunto che gli si può fare è sul piano della competenza tecnica, non sulla conduzione amministrativa della società. Il livello la competenza professionale sportiva delle persone di cui si circonda, si è circondato, almeno per ora, non è minimamente equiparabile, credo, alle sue ambizioni.

Lì forse si può migliorare; non credo che Barone sia una cima calcistica, che Pradè abbia ancora molto da dire in ambito di scelte calcistiche.
Ci vorrebbero idee nuove, non è possibile che non ci siano state mai alternative, in Firenze ai Pradè ed ai Corvino ... Praticamente da 17 anni (dal 2005) da queste parti non s'è visto altro !

Con un altro staff tecnico forse potevamo permetterci anche di portare giocatori come Chiesa o Vlahovic a scadenza di contratto, senza perdere (penso sinceramente) risorse economiche (come lui stesso, stasera ha ricordato). Penso a Sartori (che lascia Bergamo) o a Marino (maestro di calcio e calciatori).

Cosa sperare ? Che gli torni la voglia che aveva all'inizio.

Vi leggo sempre volentieri anche se non intervengo mai.

Una cosa ti/vi chiedo che ancora non ho capito: lo stadio, considerando che Firenze non è Londra, Milano, Madrid, Monaco eccetera, che fatturato può portare oltre alla vendita dei biglietti?

Chiedo perché mi sembra sempre una foglia di fico.

Grazie
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Arenaviola / Re:Rocco COMMISSO
« Ultimo post da alex1950 il Oggi alle 04:14:16 pm »
Niente o poco di nuovo sotto il sole dopo le dichiarazioni del Presidente.
L'ho trovato molto tranquillo, forse debilitato da una malattia simil-covid (forse una brutta polmonite) ma sempre deciso su come gestire questa esperienza fiorentina.

Incazzato con certa stampa, intollerante sulle pretese dei procuratori, ancora, stranamente,  attendista sullo stadio, ma consapevole che quello che voleva lui non potrà avverarsi, propagandista su Viola Park, risultati sportivi di prima squadra e/o settore giovanile.

Il clou del fatturato è lo spartiacque dal quale chi è vero imprenditore non cambia opinioni, e nessuno in tutta onestà può pretendere che tutti gli anni per pareggiare, per esempio, quello del Napoli, immetta 70/80 mln nelle casse societarie !

L'unico appunto che gli si può fare è sul piano della competenza tecnica, non sulla conduzione amministrativa della società. Il livello la competenza professionale sportiva delle persone di cui si circonda, si è circondato, almeno per ora, non è minimamente equiparabile, credo, alle sue ambizioni.

Lì forse si può migliorare; non credo che Barone sia una cima calcistica, che Pradè abbia ancora molto da dire in ambito di scelte calcistiche.
Ci vorrebbero idee nuove, non è possibile che non ci siano state mai alternative, in Firenze ai Pradè ed ai Corvino ... Praticamente da 17 anni (dal 2005) da queste parti non s'è visto altro !

Con un altro staff tecnico forse potevamo permetterci anche di portare giocatori come Chiesa o Vlahovic a scadenza di contratto, senza perdere (penso sinceramente) risorse economiche (come lui stesso, stasera ha ricordato). Penso a Sartori (che lascia Bergamo) o a Marino (maestro di calcio e calciatori).

Cosa sperare ? Che gli torni la voglia che aveva all'inizio.
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da alex1950 il Oggi alle 03:43:05 pm »
Amrabat non ha il passo da regista; un regista gioca il pallone a due tocchi, massimo tre, non piroetta sempre su se stesso, non porta la palla a spasso in orizzontale,  correndo rischi oltre ogni limite lecito.
Torreira è sulla falsariga dei Pirlo, dei Pizzarro. Altra categoria.
Se vogliamo giocare col regista il prototipo è Torreira, se vogliamo un centrocampo strutturato, fisico, in grado di attaccare tutti i 50/60 mt del centrocampo, partiamo con Amrabat ed un altro come lui, completandolo con un rifinitore di classe.
Amrabat deve comportare un cambio di modulo, o a due nel mezzo, con tre esterni/rifinitori ed una punta (4-2-3-1).
Italiano lo farà ?
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da Max il Oggi alle 03:02:30 pm »
Lucas Leiva è un giocatore da due tocchi, Amrabat è un giocatore da cento tocchi. Sono profondamente diversi proprio nella loro concezione di fare calcio. Lucas non è un regista alla Pizarro, è più un uomo d'ordine davanti alla difesa, Amrabat invece è un mediano bravino con i piedi.

Semplicemente Italiano ha tentato quest’anno di trasformarlo in un regista alla Leiva ed in parte ci é riuscito. Comprendo poi gli scetticismi nel puntare su Amrabat come titolare per un’intera stagione, però dire che Leiva ed Amrabat siano agli antipodi é fuorviante.
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da Nevyce il Oggi alle 02:58:11 pm »
Mi ricorda chi, dopo averti offerto un caffè, una cena o averti fatto un favore te lo rinfaccia ogni giorno finché tu, persa la pazienza lo mandi a fare in culo.
Ecco io sono arrivato a quel punto mr. President.
Mi auguro che tu non metta più un cent finché non ti leverai dai 2 passi ( spero presto )
La Lazio con il nostro fatturato compete e vince trofei da 10 anni, bastano idee e competenza.
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da Fumogenoviola il Oggi alle 02:40:17 pm »
Parlare della nostra fiorentina come se fosse una squadretta di merda che si salvava all ultima giornata ogni campionato prima del suo arrivo è offensivo falso ed inaccettabile.




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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da sololaviola il Oggi alle 02:39:37 pm »
Lucas Leiva è un giocatore da due tocchi, Amrabat è un giocatore da cento tocchi. Sono profondamente diversi proprio nella loro concezione di fare calcio. Lucas non è un regista alla Pizarro, è più un uomo d'ordine davanti alla difesa, Amrabat invece è un mediano bravino con i piedi.
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da Max il Oggi alle 02:29:46 pm »
In realtà, Torreira è proprio IL prototipo del regista che s'incastra alla perfezione nel sistema di Italiano, soprattutto per il suo lavoro senza palla. Un giocatore più statico, anche se con visione di gioco e piedi d'élite, annegherebbe, all'interno del meccanismo di continuo pressing e scalate in avanti proposto dall'allenatore viola.
Al di là del fatto che è impossibile che giocatori del livello di quelli da te citati possano approdare alla Fiorentina, quest'estate, mi permetto soltanto di segnalare che Tonali è un centrocampista totalmente diverso da Jorginho e Torreira. Di certo, non può essere un regista, specialmente di un centrocampo a tre.
Non esageriamo. All'Arsenal e all'Atlético Madrid certamente non ha esaltato, ma si è riuscito comunque a ritagliare qualche spazio e ad affermarsi come un buon giocatore di rotazione.
Amrabat e Lucas Leiva mi sento di poter dire che sono giocatori quasi agli antipodi.

Per come é stato sfruttato negli ultimi tre anni Amrabat, ovvero come centrocampista centrale nei 3 di centrocampo, non penso che si possa definire tanto diverso da Leiva, che non é mai stato un regista “classico”, bensì più uno che recuperava palloni per le mezzali che con la loro qualità impostavano al meglio l’azione.
L’Amrabat di Verona faceva tutt’altro, ma a Firenze, soprattutto quest’anno, ha dimostrato di saper fare il nuovo ruolo che gli stato ricucito.
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