Quick Login

Autore Topic: LA FIORENTINA DI ITALIANO  (Letto 122019 volte)

CHEM

  • Administrator
  • Supertifoso
  • ******
  • Post: 1933
    • Mostra profilo
Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #1755 il: Settembre 13, 2022, 02:54:52 pm »
Il problema non è il numero dei giocatori in rosa ma la qualità.

Sui giocatori che cambiano ruoli è vero, ma è anche vero che in alcuni ruoli rendono diversamente. Il Pirlo regista era un campione, il Pirlo trequartista era un giocatore normale.
Su torreira e Vlahovic sappiamo cosa hanno fatto, il resto sono solo supposizioni. Potremmo anche dire che Mbappé non cambierebbe una virgola in questa squadra ma tendo più a pensare che un qualcosina in più lo porterebbe.

Si, ma rende diversamente il singolo se lo metti in una posizione a lui meno congeniale. Va bene l'empatia... ma gli altri, se sono all'altezza, dovrebbero continuare nel loro buon rendimento a prescindere.
Qui non va nessuno!!!
Non è che non va Amrabat regista, che peraltro a me non dispiace affatto.
Non è che non va Kouame esterno, lui che aveva prevalentemente giocato punta o "sottopunta" come dicono quelli bravi. Anzi, paradossalmente va meglio largo che non nel mezzo. Gli altri sono gli stessi e giocano nello stesso ruolo di un modulo che praticano da 12 mesi!

Allora qual'e il problema? La qualità? Dei famosi 4 sostituiti (Torreira, Callejon, Pulgar e Piatek) l'unico di cui potresti rammaricato è l'uruguaiano, per il resto non credo nella maniera più assoluta che tu abbia abbassato la qualità della squadra.
Barak per uno spesso inconcludente Castrovilli? Mi pare che qui si sia migliorato. Poi chi altro?

Alla fine c'è solo un giocatore, Torreira, che puoi "rimpiangere" ma non era lui che ti stravolgeva la manovra, trasformando chi lo circondava da brutto anatroccolo a bellissimo cigno.
Qui sono TUTTI fuori sincrono. Non un paio o tre, tutti.
« Ultima modifica: Settembre 13, 2022, 02:56:53 pm da CHEM »
"Un allenatore deve ALLENARE e, se è bravo, migliorare il materiale a disposizione"

Padi

  • Simpatizzante
  • **
  • Post: 396
    • Mostra profilo
Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #1756 il: Settembre 13, 2022, 06:41:04 pm »
Si, ma rende diversamente il singolo se lo metti in una posizione a lui meno congeniale. Va bene l'empatia... ma gli altri, se sono all'altezza, dovrebbero continuare nel loro buon rendimento a prescindere.
Qui non va nessuno!!!
Non è che non va Amrabat regista, che peraltro a me non dispiace affatto.
Non è che non va Kouame esterno, lui che aveva prevalentemente giocato punta o "sottopunta" come dicono quelli bravi. Anzi, paradossalmente va meglio largo che non nel mezzo. Gli altri sono gli stessi e giocano nello stesso ruolo di un modulo che praticano da 12 mesi!

Allora qual'e il problema? La qualità? Dei famosi 4 sostituiti (Torreira, Callejon, Pulgar e Piatek) l'unico di cui potresti rammaricato è l'uruguaiano, per il resto non credo nella maniera più assoluta che tu abbia abbassato la qualità della squadra.
Barak per uno spesso inconcludente Castrovilli? Mi pare che qui si sia migliorato. Poi chi altro?

Alla fine c'è solo un giocatore, Torreira, che puoi "rimpiangere" ma non era lui che ti stravolgeva la manovra, trasformando chi lo circondava da brutto anatroccolo a bellissimo cigno.
Qui sono TUTTI fuori sincrono. Non un paio o tre, tutti.
Resta comunque il dubbio che gli allenatori abbiano ben bene studiato il nostro gioco, il fatto di giocare a senso unico un pochetto ci penalizza.
Con questo non voglio criticare Italiano, solo mi piacerebbe vedere più elasticità, non tutti a testa bassa e con i paraocchi della serie avanti savoia, caspita fossimo un po' più imprevedibili non sarebbe male.

Gabriel_Omar

  • Visitatore
  • *
  • Post: 136
    • Mostra profilo
Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #1757 il: Settembre 13, 2022, 08:36:30 pm »
Lo scorso anno la Fiorentina aveva in Torreira il giocatore che andava a prendere palla nella prima costruzione e che sapeva "leggere" la disposizione del pressing avversario, così da utilizzarlo a proprio vantaggio per far scorrere la sfera in avanti e trovare l'uomo libero alle spalle della linea di pressione dell'altra squadra, dando contestualmente fluidità alla manovra. In più, per l'intero girone di andata, Italiano poteva comunque far affidamento su un Campione come Vlahović, che non solo convertiva il numero di occasioni da rete che gli capitavano con percentuali bulgare, ma che addirittura permetteva un overperformance generale nel rapporto tra xG e gol segnati. Il fatto che questi due giocatori, una volta lasciata la Fiorentina, non siano stati degnamente sostituiti, ha comportato principalmente due conseguenze: che adesso la squadra gigliata pratichi un possesso palla sterile e poco efficace e che l'attacco sia asfittico. Un risultato talmente logico e "aritmetico", che questa mi sembra un'equazione matematica, più che una disamina calcistica.

CHEM

  • Administrator
  • Supertifoso
  • ******
  • Post: 1933
    • Mostra profilo
Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #1758 il: Settembre 13, 2022, 10:04:15 pm »
Lo scorso anno la Fiorentina aveva in Torreira il giocatore che andava a prendere palla nella prima costruzione e che sapeva "leggere" la disposizione del pressing avversario, così da utilizzarlo a proprio vantaggio per far scorrere la sfera in avanti e trovare l'uomo libero alle spalle della linea di pressione dell'altra squadra, dando contestualmente fluidità alla manovra. In più, per l'intero girone di andata, Italiano poteva comunque far affidamento su un Campione come Vlahović, che non solo convertiva il numero di occasioni da rete che gli capitavano con percentuali bulgare, ma che addirittura permetteva un overperformance generale nel rapporto tra xG e gol segnati. Il fatto che questi due giocatori, una volta lasciata la Fiorentina, non siano stati degnamente sostituiti, ha comportato principalmente due conseguenze: che adesso la squadra gigliata pratichi un possesso palla sterile e poco efficace e che l'attacco sia asfittico. Un risultato talmente logico e "aritmetico", che questa mi sembra un'equazione matematica, più che una disamina calcistica.

Tolto Vlahovic abbiamo comunque retto per il girone di ritorno, merito ovviamente solo di Torreira.
Tolto anche Torreira ci siamo sciolti come neve al sole.
Due giocatori facevano la Fiorentina.
Il resto dei calciatori, quelli rimasti per altro, erano lì per fare numero.
Questo quello che si deduce da certi commenti.
Pare possibile? A me no.
"Un allenatore deve ALLENARE e, se è bravo, migliorare il materiale a disposizione"

sololaviola

  • Administrator
  • Violanato
  • ******
  • Post: 7979
    • Mostra profilo
Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #1759 il: Settembre 13, 2022, 11:26:56 pm »
Si, ma rende diversamente il singolo se lo metti in una posizione a lui meno congeniale. Va bene l'empatia... ma gli altri, se sono all'altezza, dovrebbero continuare nel loro buon rendimento a prescindere.
Qui non va nessuno!!!
Non è che non va Amrabat regista, che peraltro a me non dispiace affatto.
Non è che non va Kouame esterno, lui che aveva prevalentemente giocato punta o "sottopunta" come dicono quelli bravi. Anzi, paradossalmente va meglio largo che non nel mezzo. Gli altri sono gli stessi e giocano nello stesso ruolo di un modulo che praticano da 12 mesi!

Allora qual'e il problema? La qualità? Dei famosi 4 sostituiti (Torreira, Callejon, Pulgar e Piatek) l'unico di cui potresti rammaricato è l'uruguaiano, per il resto non credo nella maniera più assoluta che tu abbia abbassato la qualità della squadra.
Barak per uno spesso inconcludente Castrovilli? Mi pare che qui si sia migliorato. Poi chi altro?

Alla fine c'è solo un giocatore, Torreira, che puoi "rimpiangere" ma non era lui che ti stravolgeva la manovra, trasformando chi lo circondava da brutto anatroccolo a bellissimo cigno.
Qui sono TUTTI fuori sincrono. Non un paio o tre, tutti.

Ma chi è che sta rendendo meno? Ikone? Era questo anche l'anno scorso. Kouamé rende più di callejon, sottil ci sta salvando questo inizio di stagione. Cabral è lo stesso dello scorso anno. Con jovic rimpiangiamo addirittura piatek. La difesa sta subendo la metà dei gol dello scorso anno. Le uniche differenze sono l'assenza di determinati giocatori. La punta, dove sei passato da un campione a giocatori che non sanno nemmeno centrare lo specchio della porta e nel regista, ruolo che negli anni scorsi ci ha fatto bestemmiare e che solo con l'arrivo di Torreira c'aveva fatto prendere un po' d'aria. Ruoli cardine in una squadra. Vai a rivedere i messaggi degli anni scorsi e vedi quante bestemmie abbiamo tirato per l'assenza del regista. Amrabat ti sta piacendo? Grande mediano, sarebbe super al fianco di un regista come faceva nella sua squadra precedente.
Save by Frey...

sololaviola

  • Administrator
  • Violanato
  • ******
  • Post: 7979
    • Mostra profilo
Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #1760 il: Settembre 13, 2022, 11:30:51 pm »
Resta comunque il dubbio che gli allenatori abbiano ben bene studiato il nostro gioco, il fatto di giocare a senso unico un pochetto ci penalizza.
Con questo non voglio criticare Italiano, solo mi piacerebbe vedere più elasticità, non tutti a testa bassa e con i paraocchi della serie avanti savoia, caspita fossimo un po' più imprevedibili non sarebbe male.

Questo è vero, ed infatti io non lo escludo dai colpevoli. Però se sai che hai un allenatore del genere non ti viene da pensare, tu che sei pagato per fare il Ds, che forse jovic non è adatto al suo gioco? Non ti viene da pensare che con la sua teoria degli esterni a piede invertito dovresti proporgli persone in grado di buttare la palla dentro, magari prendendo un berardi invece di un ikone? Non ti viene da pensare che un centrocampista lento come Barak potrebbe soffrire la lentezza della squadra e non riuscire a dare nulla alla squadra?
Save by Frey...

sololaviola

  • Administrator
  • Violanato
  • ******
  • Post: 7979
    • Mostra profilo
Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #1761 il: Settembre 13, 2022, 11:33:53 pm »
Tolto Vlahovic abbiamo comunque retto per il girone di ritorno, merito ovviamente solo di Torreira.
Tolto anche Torreira ci siamo sciolti come neve al sole.
Due giocatori facevano la Fiorentina.
Il resto dei calciatori, quelli rimasti per altro, erano lì per fare numero.
Questo quello che si deduce da certi commenti.
Pare possibile? A me no.

Magari è una ipotesi strana, ma non è strana anche l'ipotesi che l'allenatore, all'improvviso, si sia rimbecillito? Era talebano anche l'anno scorso. Anche l'anno scorso non c'era una formazione uguale ad un'altra...
Save by Frey...

CHEM

  • Administrator
  • Supertifoso
  • ******
  • Post: 1933
    • Mostra profilo
Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #1762 il: Settembre 14, 2022, 07:16:45 am »
Magari è una ipotesi strana, ma non è strana anche l'ipotesi che l'allenatore, all'improvviso, si sia rimbecillito? Era talebano anche l'anno scorso. Anche l'anno scorso non c'era una formazione uguale ad un'altra...

Ma scusa eh, riflettiamo un attimo.
L'allenatore è lo stesso e il modulo, così come i principi tattici, sono gli stessi.
La squadra a grandi linee è la stessa a meno di Torreira, e mi riferisco alla seconda parte dello scorso campionato quando Vlahovic non c'era più e la squadra comunque giocava a calcio, magari con minor profitto ma non certo come oggi.
Dunque cosa è cambiato? Quali sono le differenze?
La forma fisica e il peso delle aspettative.
La prima è stata gestita di merda, con una preparazione eccessiva che non sono stati in grado di smaltire fin qui (vedi anche infortuni muscolari che lo scorso anno quasi non esistevano a confronto). La seconda non è stata retta mentalmente dalla squadra, che forse si sentiva di livello superiore senza quella voglia di dimostrare qualcosa che tanto ha fatto lo scorso anno.
Detto questo, e ricordando ancora una volta che il mercato è stato di sostituzione (non ci ha indebolito e magari neppure rinforzato significativamente), come si fa ad imputare questo trend alla dirigenza invece che all'allenatore?
Non è forse lui che ha impostato il ritiro estivo, che si ostina a farli giocare come lo scorso anno quando è evidente anche ad un bambino che ci hanno preso le misure e che non abbiamo quella brillantezza necessaria per interpretare il suo credo tattico a modo?
Quest'anno manco ha perso tempo a far capire loro cosa fare, come e quando farlo, tutta roba già imparata da un anno. Dunque? Alla Marzullo: fatti una domanda e datti una risposta, che mi pare scontata.
« Ultima modifica: Settembre 14, 2022, 07:23:40 am da CHEM »
"Un allenatore deve ALLENARE e, se è bravo, migliorare il materiale a disposizione"

Padi

  • Simpatizzante
  • **
  • Post: 396
    • Mostra profilo
Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #1763 il: Settembre 14, 2022, 10:02:51 am »
Ma scusa eh, riflettiamo un attimo.
L'allenatore è lo stesso e il modulo, così come i principi tattici, sono gli stessi.
La squadra a grandi linee è la stessa a meno di Torreira, e mi riferisco alla seconda parte dello scorso campionato quando Vlahovic non c'era più e la squadra comunque giocava a calcio, magari con minor profitto ma non certo come oggi.
Dunque cosa è cambiato? Quali sono le differenze?
La forma fisica e il peso delle aspettative.
La prima è stata gestita di merda, con una preparazione eccessiva che non sono stati in grado di smaltire fin qui (vedi anche infortuni muscolari che lo scorso anno quasi non esistevano a confronto). La seconda non è stata retta mentalmente dalla squadra, che forse si sentiva di livello superiore senza quella voglia di dimostrare qualcosa che tanto ha fatto lo scorso anno.
Detto questo, e ricordando ancora una volta che il mercato è stato di sostituzione (non ci ha indebolito e magari neppure rinforzato significativamente), come si fa ad imputare questo trend alla dirigenza invece che all'allenatore?
Non è forse lui che ha impostato il ritiro estivo, che si ostina a farli giocare come lo scorso anno quando è evidente anche ad un bambino che ci hanno preso le misure e che non abbiamo quella brillantezza necessaria per interpretare il suo credo tattico a modo?
Quest'anno manco ha perso tempo a far capire loro cosa fare, come e quando farlo, tutta roba già imparata da un anno. Dunque? Alla Marzullo: fatti una domanda e datti una risposta, che mi pare scontata.
Chem, è curioso che mentre lo scorso anno siamo stati una squadra modello per quanto riguarda gli infortuni muscolari, tanto da meritarci un servizio da parte di "superquark", quest'anno ogni giornata c'è ne una.
Preparazione sbagliata? Probabilmente si, dovuta alla mancanza di esperienza del Mister? Altrettanto probabilmente si.pure le altre grandi soffrono, atalanta a parte, che non ha coppe, quindi può procedere con più regolarità, ma noi più degli altri.

sololaviola

  • Administrator
  • Violanato
  • ******
  • Post: 7979
    • Mostra profilo
Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #1764 il: Settembre 14, 2022, 10:31:26 am »
Ma scusa eh, riflettiamo un attimo.
L'allenatore è lo stesso e il modulo, così come i principi tattici, sono gli stessi.
La squadra a grandi linee è la stessa a meno di Torreira, e mi riferisco alla seconda parte dello scorso campionato quando Vlahovic non c'era più e la squadra comunque giocava a calcio, magari con minor profitto ma non certo come oggi.
Dunque cosa è cambiato? Quali sono le differenze?
La forma fisica e il peso delle aspettative.
La prima è stata gestita di merda, con una preparazione eccessiva che non sono stati in grado di smaltire fin qui (vedi anche infortuni muscolari che lo scorso anno quasi non esistevano a confronto). La seconda non è stata retta mentalmente dalla squadra, che forse si sentiva di livello superiore senza quella voglia di dimostrare qualcosa che tanto ha fatto lo scorso anno.
Detto questo, e ricordando ancora una volta che il mercato è stato di sostituzione (non ci ha indebolito e magari neppure rinforzato significativamente), come si fa ad imputare questo trend alla dirigenza invece che all'allenatore?
Non è forse lui che ha impostato il ritiro estivo, che si ostina a farli giocare come lo scorso anno quando è evidente anche ad un bambino che ci hanno preso le misure e che non abbiamo quella brillantezza necessaria per interpretare il suo credo tattico a modo?
Quest'anno manco ha perso tempo a far capire loro cosa fare, come e quando farlo, tutta roba già imparata da un anno. Dunque? Alla Marzullo: fatti una domanda e datti una risposta, che mi pare scontata.

Ad oggi i fattori diversi potrebbero essere due, uno è certo mentre l'altro è ipotetico. Quello certo è che abbiamo perso giocatori importanti, specialmente per quanto riguarda la punta mentre quello ipotetico è una preparazione fatta male. E' ipotetica perché quando abbiamo giocato contro il napoli non si è visto una squadra atleticamente peggiore, idem contro i gobbi. Con i lettoni abbiamo fatto 30 tiri in porta. A me sembra più che ci sia una difficoltà a livello di costruzione e finalizzazione (tutte le azioni sono sempre forzate e a difesa schierata) che a livello atletico. Avere una punta che si girava e la metteva in porta ti dava un vantaggio non da poco. Torreira invece dava un ordine che non riesce a dare Amrabat (che non gioca male ma non ha nelle corde determinate caratteristiche). Il problema è che, come già ti ho detto, quando togli i pilastri ad una squadra ci perdono tutti.
Save by Frey...

Gabriel_Omar

  • Visitatore
  • *
  • Post: 136
    • Mostra profilo
Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #1765 il: Settembre 14, 2022, 11:02:21 am »
Tolto Vlahovic, abbiamo comunque retto per il girone di ritorno (...).
Lo scorso anno, la Fiorentina, CON Vlahović in campo con la maglia viola, ha tenuto una media di 1,75 punti in Campionato. Senza il serbo a disposizione, invece, tale indice è crollato a 1,5. So che può sembrare una differenza di poco conto, ma, "spalmando" il dato sull'intero torneo, ne consegue che, aritmeticamente parlando (poi è ovvio che i fatti non seguano un andamento matematico, sebbene il campione considerato sia notevole e, dunque, ben rappresentativo), nel primo caso, la Fiorentina si sarebbe piazzata alle spalle della Juventus, con soli tre punti "e mezzo" di distacco dai bianconeri. Nel secondo, invece, non si sarebbe nemmeno qualificata per l'Europa, classificandosi tra Atalanta e Verona. Quindi la differenza è notevole, altroché.

Due giocatori facevano la Fiorentina. Il resto dei calciatori, quelli rimasti, per altro, erano lì per fare numero. Questo quello che si deduce da certi commenti. Pare possibile? A me no.
Mai detto questo. Anzi, ho più volte sottolineato che la coppia di centrali difensivi titolari della Fiorentina sia tra le migliori del Campionato. Statisticamente (ma non solo), poi, già nella passata stagione, un giocatore come Biraghi è risultato fondamentale: secondo i dati Statsbomb, infatti, lo scorso anno è stato fra i migliori terzini nei cinque maggiori campionati per azioni che portano al tiro (96esimo percentile), xA (85esimo) e tiri (87esimo). Inoltre, la sensibilità tecnica di Odriozola ha rappresentato una valvola di sfogo raffinata per la gestione del pallone e per la rifinitura in area, così come le letture di Bonaventura e i suoi tempi di inserimento hanno compensato diverse lacune dell'organico viola. Ma lo stesso González è stato importantissimo per come riusciva a creare superiorità numerica anche contro squadre chiuse, grazie alla mole quantitativa di dribbling che tentava e che portava a termine con successo. Detto ciò, tutto questo non esclude il fatto che la squadra abbia sofferto tantissimo la perdita, in pochi mesi, dei due pilastri fondamentali del gioco di Italiano. Ma è una conseguenza naturale, nonostante tu ti stia ostinando a ripetere che trattasi di una cosa impossibile: per fare un altro esempio, anche la Roma, lo scorso anno, poteva vantare diversi giocatori di qualità, perlomeno nell'undici titolare. Eppure, se dalla rosa giallorossa della passata stagione avessimo sottratto Abraham e Pellegrini, il rendimento della squadra di Mourinho sarebbe probabilmente crollato e la vittoria della Conference League sarebbe stata pura chimera. Ciò non equivale ad affermare che i vari Mkhitaryan, Smalling, Zalewski, etc. fossero soltanto elementi di contorno, ci mancherebbe. Tuttavia, è indubbio che un'eventuale assenza delle due colonne portanti della rosa romanista avrebbe conseguito un calo drastico delle prestazioni (e, quindi, dei risultati raggiunti) dalla medesima.

CHEM

  • Administrator
  • Supertifoso
  • ******
  • Post: 1933
    • Mostra profilo
Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #1766 il: Settembre 14, 2022, 11:02:28 am »
Ad oggi i fattori diversi potrebbero essere due, uno è certo mentre l'altro è ipotetico. Quello certo è che abbiamo perso giocatori importanti, specialmente per quanto riguarda la punta mentre quello ipotetico è una preparazione fatta male. E' ipotetica perché quando abbiamo giocato contro il napoli non si è visto una squadra atleticamente peggiore, idem contro i gobbi. Con i lettoni abbiamo fatto 30 tiri in porta. A me sembra più che ci sia una difficoltà a livello di costruzione e finalizzazione (tutte le azioni sono sempre forzate e a difesa schierata) che a livello atletico. Avere una punta che si girava e la metteva in porta ti dava un vantaggio non da poco. Torreira invece dava un ordine che non riesce a dare Amrabat (che non gioca male ma non ha nelle corde determinate caratteristiche). Il problema è che, come già ti ho detto, quando togli i pilastri ad una squadra ci perdono tutti.

Quello certo è che Vlahovic lo hai perso a gennaio e non a giugno, quindi metà stagione (dove sei andato peggio ma hai comunque giocato e tenuto botta seppur col problema del gol) e basta è quella in cui lo hai avuto.
Dico l'ovvio perché continuate a ripetere questa storia di Vlahovic come se avesse fatto tutto il campionato con noi.
Poi ho anche detto che ci manca la brillantezza, che è quella che ti fa prendere la decisione giusta al momento giusto. Correre corri, ed era auspicabile dopo l'eccessiva preparazione atletica, quindi anche contro gobbi e Napoli non era in dubbio che avremmo potuto reggere atleticamente. Poi si arriva però a dover saltare l'uomo, a trovarsi in zona tiro, a cercare velocità di manovra e lì franano tutte le certezze perché le gambe non girano, quasi sicuramente a causa dei carichi estivi. La Juve è messa pure peggio di noi, se è per questo, ma ha giocatori più forti e gli basta che uno si attivi per sfangarla: nonostante questo pareggiano in casa con la salernitana, tanto per dire.
Il resto poi lo fanno le motivazioni, segno che anche la testa (è ritorno alle aspettative) gioca brutti scherzi. Ti credi al livello delle grandi e vuoi dimostrarlo sul campo, quando poi c'è da portare a casa i punti con squadre più che alla portata fai ridere perché forse mentalmente parti credendoti di rango superiore quando invece sei quello dello scorso anno, tassello per tassello, ma con un bomber in meno e due presunti tali ancora in cerca di sé stessi.
Senza brillantezza, dovuta all'impostazione del lavoro estivo, fai una fatica colossale ad essere efficace. Tirare in porta 32 volte e pareggiare col Riga senza che il loro portiere abbia fatto miracoli su miracoli è significativo di come lo abbiamo fatto, quasi a fare statistica o per provare a farlo più che con la convinzione di segnare.
Torreira dava ordine, ma la palla poi finiva agli esterni o alle punte, erano loro preposti di inventare / finalizzare e lo facevano con la dovuta velocità e convinzione, due cose che oggi mancano completamente a prescindere da chi giostra come regista. Se gli esterni non saltano l'uomo, se gli attaccanti si fanno anticipare o sono costantemente spalle alla porta, se quando tiriamo i palloni non prendono la porta che c'entra Torreira o non Torreira?!
"Un allenatore deve ALLENARE e, se è bravo, migliorare il materiale a disposizione"

sololaviola

  • Administrator
  • Violanato
  • ******
  • Post: 7979
    • Mostra profilo
Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #1767 il: Settembre 14, 2022, 11:42:57 am »
Quello certo è che Vlahovic lo hai perso a gennaio e non a giugno, quindi metà stagione (dove sei andato peggio ma hai comunque giocato e tenuto botta seppur col problema del gol) e basta è quella in cui lo hai avuto.
Dico l'ovvio perché continuate a ripetere questa storia di Vlahovic come se avesse fatto tutto il campionato con noi.
Poi ho anche detto che ci manca la brillantezza, che è quella che ti fa prendere la decisione giusta al momento giusto. Correre corri, ed era auspicabile dopo l'eccessiva preparazione atletica, quindi anche contro gobbi e Napoli non era in dubbio che avremmo potuto reggere atleticamente. Poi si arriva però a dover saltare l'uomo, a trovarsi in zona tiro, a cercare velocità di manovra e lì franano tutte le certezze perché le gambe non girano, quasi sicuramente a causa dei carichi estivi. La Juve è messa pure peggio di noi, se è per questo, ma ha giocatori più forti e gli basta che uno si attivi per sfangarla: nonostante questo pareggiano in casa con la salernitana, tanto per dire.
Il resto poi lo fanno le motivazioni, segno che anche la testa (è ritorno alle aspettative) gioca brutti scherzi. Ti credi al livello delle grandi e vuoi dimostrarlo sul campo, quando poi c'è da portare a casa i punti con squadre più che alla portata fai ridere perché forse mentalmente parti credendoti di rango superiore quando invece sei quello dello scorso anno, tassello per tassello, ma con un bomber in meno e due presunti tali ancora in cerca di sé stessi.
Senza brillantezza, dovuta all'impostazione del lavoro estivo, fai una fatica colossale ad essere efficace. Tirare in porta 32 volte e pareggiare col Riga senza che il loro portiere abbia fatto miracoli su miracoli è significativo di come lo abbiamo fatto, quasi a fare statistica o per provare a farlo più che con la convinzione di segnare.
Torreira dava ordine, ma la palla poi finiva agli esterni o alle punte, erano loro preposti di inventare / finalizzare e lo facevano con la dovuta velocità e convinzione, due cose che oggi mancano completamente a prescindere da chi giostra come regista. Se gli esterni non saltano l'uomo, se gli attaccanti si fanno anticipare o sono costantemente spalle alla porta, se quando tiriamo i palloni non prendono la porta che c'entra Torreira o non Torreira?!

Chem, ho capito che lo hai perso a metà stagione ma hai tenuto botta anche con l'attacco? Non è cambiato nulla a livell orealizzativo? A leggere i numeri vedo una fiorentina che con Vlahovic ha segnato 41 gol in 22 partite, senza Vlahovic ha fatto 18 gol in 16 partite. La squadra attuale ha fatto 5 gol in 6 partite. Sarà come dici ma io vedo un andamento in fase realizzativa identico tra la seconda parte dello scorso campionato e quella di quest'anno. La media gol con Vlahovic era di 1,86 gol a partita, con la partenza di Vlahovic è passata a 1,125. Se togli i 4 gol segnati da Torreira (che difficilmente vedremo da Amrabat in 16 gare) ti ritrovi con una media di 0.87 gol a partita. La media attuale è di 0,83 gol a partita. La Fiorentina di quest'anno non è nient'altro che il proseguimento della fiorentina della seconda parte del campionato scorso. Forse l'unica differenza la sta facendo una difesa che commette troppi errori ma dire che senza Vlahovic si è tenuto botta è dire una falsità abnorme.  Senza Vlahovic e senza il minimo apporto di gol di Torreira la Fiorentina di quest'anno è identica alla Fiorentina dell'anno scorso. Questo conferma che il danno creato con le partenze dei due giocatori (ma principalmente quella di Vlahovic) è stato enorme.

Poi, detto questo, possiamo iniziare a parlare del problema tattico, che c'è e non lo nego. Che Italiano si sia fossilizzato in uno schema non adatto ai nostri giocatori l'ho sempre detto. Che Italiano crede sempre che debbano essere i giocatori ad adattarsi allo schema e non il contrario è palese. Ho pure detto che Cabral in un Napoli farebbe minimo 20 gol. Ma questo va oltre il discorso tecnico. Il DS sa che hai quel tipo di allenatore e quindi se gli serve un esterno che sa segnare non gli prendi Ikoné ma gli prendi Berardi. Se gli serve una punta che faccia a sportellate con le difese non prendi Cabral e soprattutto Jovic ma vai a cercare uno con quelle caratteristiche. Se vuoi giocare con un mediano devi alzare il livello tecnico del centrocampo. Purtroppo è un mix infernale che rischia di farci buttare un anno.

Su Cabral, giocatore che a me piace e l'ho sempre detto, vorrei aggiungere che l'anno scorso dissi mille volte, al contrario di quanto affermavano altri, che era un giocatore totalmente diverso da Vlahovic e che era uno sbaglio crederlo Vlahovic.
Save by Frey...

CHEM

  • Administrator
  • Supertifoso
  • ******
  • Post: 1933
    • Mostra profilo
Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #1768 il: Settembre 14, 2022, 01:58:20 pm »
Ho specificato nei miei interventi che si è tenuto botta a livello di gioco e non di risultati conseguiti. E comunque, nonostante le difficoltà sotto porta, lo sviluppo del gioco era cent'ori rispetto all'attuale, lento e prevedibile.
Se vuoi cambiare qualcosa, visto che lo stato fisico richiederà purtroppo del tempo per migliorare e per sciogliere l'imballo estivo, bisogna che l'allenatore (e non i dirigenti) si inventi qualcosa di diverso.
Già ci hanno preso le misure ampiamente (tutti ci aspettano dietro per ripartire, tanto sanno che senza spazi siamo abulici), se pensi di riproporti sempre allo stesso modo solo cambiando gli interpreti allora stai fresco.
"Un allenatore deve ALLENARE e, se è bravo, migliorare il materiale a disposizione"

sololaviola

  • Administrator
  • Violanato
  • ******
  • Post: 7979
    • Mostra profilo
Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #1769 il: Settembre 14, 2022, 02:29:14 pm »
L'hanno scorso non abbiamo tenuto botta a livello di gioco ma abbiamo equilibrato la fase difensiva. Del resto i numeri parlano chiaro. In attacco, nel post vlahovic, siamo scomparsi.

Certo è che oggi è italiano a doversi inventare qualcosa anche perché se vogliamo sperare in altri danni di pradé tocca attendere  quattro mesi.
Save by Frey...