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Autore Topic: LA FIORENTINA DI ITALIANO  (Letto 134437 volte)

franciwlf

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Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #2295 il: Gennaio 22, 2023, 07:59:40 am »
Son mesi che lo dico e mi tocca ripetermi, siamo squadra a cui manca proprio la spina dorsale, Portiere, Regista, e Attaccante. In estate scientemente si è optato per non fare il salto di qualità e di non lottare ad armi pari con Atalanta e Lazio. Sarebbe bastato poco... peccato.

alex1950

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Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #2296 il: Gennaio 22, 2023, 12:04:17 pm »
Terracciano
Venuti Milenkovic Igor
Bonaventura Amrabat Duncan Saponara Biraghi
Ikonè Khuamè

è la stessa formazione schierata ieri sera col 352 anzichè col 4231 ma ... i giocatori (tolto Ikonè per Vlahovic) sono gli stessi di due anni fà quando si lottava per non andare in B con il duo Iachini-Prandelli!

E' vero come dice Franci che ci manca la spina dorsale (portiere-regista-attaccante) ma, aggiungo io, prima ancora ci manca chi sappia scegliere i giocatori per costruirla quella spina dorsale .... se dopo due anni siamo a rigirare sempre gli stessi!

Vogliam parlare del portiere? Terracciano ha fatto il portiere titolare solo quì, prima era una riserva (https://it.wikipedia.org/wiki/Pietro_Terracciano).

Vogliam parlare del centrale difensivo? Giocatori che si rifiutarono di giocare a 4 due anni fa!

La punta? Stendiamo un pietoso velo (con i 75 mln del serbo, se c'era un DS serio e competente ....).

Stessa formazione, stessi problemi, stesso nulla.
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Fumogenoviola

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Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #2297 il: Gennaio 22, 2023, 06:16:25 pm »
Spero che almeno serva da lezione su...cosa non fare contro il torino in vista della sfida di coppa...
E spero anche di vedere 5-6 / 11 della formazione diversi.
Prendiamo gli 11 nostri di ieri e ditemi chi, oltre a Bonaventura e Saponara ( che non può reggere certi ritmi dall' inizio) sapeva giocare a calcio!?
NESSUNO!
Duncan con amrabat si annullano a vicenda, non a caso non sono riusciti a fare 1 verticalizzazione a modo, una!
Kouame è un mezzofondista prestato al calcio chissà per quale motivo e Ikonè è completamente sconnesso con la squadra.
Al toro sono bastati Ricci Vlasic e miranchuk per avere più qualità di noi nel primo tempo!


Forse chissà, succederà, canta con noi Giobba Rone se ne va...po-poro-po, po-poro-po...

alex1950

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Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #2298 il: Gennaio 22, 2023, 06:57:40 pm »
Infatti, altro che miracolo Italiano, il gioco dello scorso anno ha un nome ben preciso, o meglio, due/quattro nomi che aiutavano il modulo italico ad esprimersi al massimo delle possibilità di quella squadra: Vlahovic, Torreira, Odriozola Gonzales.
Tolti di mezzo i primi tre, disperso Gonzales è rimasto .... il lato debole, che nessun allenatore neppure Conte potrebbe far risuscitare.
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sololaviola

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Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #2299 il: Gennaio 22, 2023, 07:36:25 pm »
Una squadra come la nostra dovrebbe pensare prima alla fase difensiva e dopo ad attaccare. Purtroppo in difesa siamo contati altrimenti sarebbe da provare la difesa a 3. Un 3-4-3 o un 3-4-2-1 con zero pressing offensivo ma pressing a centrocampo per cercare di sfruttare le ripartenze. Non siamo capaci di costruire quindi cerchiamo di giocare in contropiede. Ma più che ripartenze dalla difesa "stile difensivista" parlo di ripartenze alla Gasp. Ma Italiano non avrà la minima idea di come fare integralista come è...
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CHEM

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Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #2300 il: Gennaio 23, 2023, 08:14:15 am »
Ciao ragazzi, scusate la latitanza ma c'è stato di mezzo un cambio di casa (lavori...) che mi ha tenuto un po' troppo lontano da questo forum.
Buon 2023 a tutti, anche se in colpevole ritardo.
Veniamo alla nostra triste realtà...

Questa è una squadra che non gira più.
Non da qualche partita ma oramai da molti mesi.
Il difficile è capire dove finisce la responsabilità di di uno ed inizia quella degli altri, come ripartire le colpe di questo tracollo.
Il mercato ci ha portato in dote diversi prospetti interessanti, da Ikoné ("gemello" di mbappé, dicevano addirittura più forte e campione di Francia col Lille) a Jovic (ex-enfant prodige), da Cabral (macchina da gol in Svizzera) a Barak (statistiche alla mano, era un buonissimo innesto), da Dodò (terzino tra i più quotati) a Gonzales. Tutti prospetti giovani su cui costruire una squadra per l'oggi e per il domani, tutta gente che presa singolarmente sarebbe anche tanta roba ma poi non sta insieme nemmeno se la leghi.

Ho passato diverso tempo a chiedermi chi fosse il "collo di bottiglia" di tutta questa situazione, che sulla carta doveva portare a ben altro trend e spettacoli. La cosa più in voga è quella di dare la colpa alla società che ha condotto un mercato il quale non sta producendo quanto atteso, io però non credo sia loro il peccato originale.
Qui c'è di mezzo, sempre secondo me, una preparazione sbagliata, una conduzione della rosa sbagliata, una gestione tattica inappropriata. Mi spiego: sulla storia della preparazione sbagliata qualcuno si ricorderà che ho sollevato più di un dubbio da subito e non ci torno sopra, dico solo che siamo entrati in forma poco prima della sosta per il mondiale e poi al rientro ci siamo imballati di nuovo.
La conduzione della rosa ha visto un Maleh che da titolare fisso ad inizio anno è diventato trasparente merce di scambio a gennaio, un Benassi che tanto peggio non poteva essere tenuto fuori dalla lista a favore di uno Zurkowski mai davvero considerato utile. E potrei continuare con la questione portieri... Non è a mio avviso che si possa ottenere nulla di buono da dei ragazzi in questo modo, nessuno sente davvero fiducia e credo che pochi possano davvero sentirsi integrati e valorizzati in questo modo.
La questione tattica mostra regolarmente una atavica difficoltà nello sviluppo offensivo della manovra. Le uniche vittorie arrivate nel 2023 dicono che abbiamo segnato solo per lisci delle difese altrui, per trovare un gol su azione degna di questo nome si deve tornare alle ultime gare del 2022.

Io resto piuttosto convinto che il materiale a disposizione non sia male, o quanto meno non certo tale da giustificare questo andamento e questa pochezza in campo. Credo che poteva essere fatto qualcosa di meglio ma diciamo che per la Fiorentina può anche starci un Mandragora ecc. Quello che invece non sta funzionando è il resto, come questo materiale viene gestito (i fuori rosa, i titolari desaparecidos,  gli attaccanti ruotati in continuo ecc) e sfruttato (433 a 4231, solito risultato). Ho come l'impressione che questo allenatore sia arrivato troppo in alto, come Icaro, e troppo velocemente, gli hanno fatto un rinnovo pesante senza però ottenere un minimo di ritorno. A questo punto cambiarlo avrebbe poco senso, troppo tardi e troppo oneroso, ma inizierei a farci un pensierino da qui a fine anno. Si deve dare una svegliata. Ricordo che Juric in estate litigó pesantemente col suo DS per il mercato granata e nonostante questo sta dimostrando di ottenere il massimo da quello che ha, un po' come il suo mentore Gasperini. Italiano invece no, pur avendo del materiale più che dignitoso riesce ad ottenere sempre meno... A pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina.
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Etrusco

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Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #2301 il: Gennaio 23, 2023, 08:38:20 am »
Rispetto al campionato scorso si chiude il girone di andata con 9 punti in meno e pure 13 goal in meno.
Squadra senza più capo ne coda, nel momento in cui i gobbi sprofondavano di 15 punti e si attestavano dietro a noi, invece di andare in campo contro il Toro con il coltello tra i denti, il coltello ce lo hanno infilato dall'impugnatura loro e non vi dico dove...
Il presidente deve spiegarci se intende continuare oppure attende solo la fine dei lavori al CS per vendere tutto.
A mio avviso il calabroamericano sta già cercando qualche acquirente come fecero i DV quatti quatti.
La squadra va rifondata, servono più competenze che soldi e forse è proprio questo il nostro più grave problema.
« Ultima modifica: Gennaio 23, 2023, 08:52:49 am da Etrusco »

CHEM

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Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #2302 il: Gennaio 23, 2023, 08:59:54 am »
Rispetto al campionato scorso si chiude il girone di andata con 9 punti in meno e pure 13 goal in meno.
Squadra senza più capo ne coda, nel momento in cui i gobbi sprofondavano di 15 punti e si attestavano dietro a noi, invece di andare in campo contro il Toro con il coltello tra i denti, il coltello ce lo hanno infilato dall'impugnatura loro e non vi dico dove...
Il presidente deve spiegarci se intende continuare oppure attende solo la fine dei lavori al CS per vendere tutto.
A mio avviso il calabroamericano sta già cercando qualche acquirente come fecero i DV quatti quatti.
La squadra va rifondata, servono più competenze che soldi e forse è proprio questo il nostro più grave problema.

Quindi tutti colpevoli eccetto chi allena e manda la squadra in campo?
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Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #2303 il: Gennaio 23, 2023, 09:39:52 am »
Quindi tutti colpevoli eccetto chi allena e manda la squadra in campo?
Per me chi allena sti fenomeni già a giugno scorso era a casa, perciò non aggiungo altro.

CHEM

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Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #2304 il: Gennaio 23, 2023, 10:32:43 am »
Ok, meglio.
Sono tutti buoni a fare i fenomeni col Vlahovic di turno, è quando non ce l'hai che si vede quanto pesa il tuo apporto. Direi molto poco se non addirittura in negativo, perché non c'è un giocatore di numero che abbia davvero fatto un mezzo exploit e sia rimasto su quei livelli. L'unico (da gennaio in poi) pareva fosse Igor che poi è tornato quello che era. Per il resto non siamo stati in grado neppure di supportare l'Amrabat stella dei mondiali, come è tornato e come si è livellato al resto della squadra, gestita coi genitali più che con un nesso logico.
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sololaviola

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Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #2305 il: Gennaio 23, 2023, 10:36:15 am »
Quindi tutti colpevoli eccetto chi allena e manda la squadra in campo?

Ieri ho mandato un messaggio a Radio Firenze Viola a riguardo (commentato poi da Polverosi). Trovare un colpevole di questa situazione è un errore enorme. Parli di collo di bottiglia ma qua siamo di fronte ad un collo di giraffa. La dirigenza è assurda. Basti pensare che si aveva Odriozola e s'è preso Dodò (con un po' di insistenza Odriozola lo si prendeva, se vai a chiedere un nuovo prestito è ovvio che non lo vedi nemmeno con il binocolo), si aveva Torreira da riscattare a 15 ed abbiamo preso Mandragora a 10. Poi come si è pensato di risolvere il problema attacco? A zero euro. Cercando il regalo dal real madrid. Ma il bello, e lo ha ammesso lo stesso Italiano sabato, è che Jovic non vuole fare la punta. Il mister ha detto chiaramente che Jovic si sente un 10, quindi immagino con che voglia giochi e si prende le critiche. Inoltre abbiamo preso Barak (perché?) e non lo facciamo giocare per nn fargli raggiungere il numero minimo di presenze che porterebbe al riscatto automatico.
Ma poi c'è anche una questione allenatore. Italiano non ci sta capendo niente. Il motto era difendere bene ed attaccare benissimo mentre noi difendiamo male ed attacchiamo malissimo. E' dall'anno scorso che diche che questa squadra, secondo me, dovrebbe abbandonare il pressing alto ed intensificare un pressing a centrocampo (stile atalanta) per cercare non di avere possesso (non abbiamo gli uomini per affondare) ma di ripartire in velocità. Italiano non è capace di cambiare il suo stile di gioco. E' fossilizzato su quello e da la non si muove. Potremo provare mille schemi ma se non cambia l'idea di gioco non serve a nulla. Non abbiamo verticalità perché non abbiamo uomini in grado di farlo impostando il gioco, quindi che si faccia diversamente, che si attenda un po' più dietro ed appena si riconquista palla si facciano partire gli attaccanti con verticalizzazioni (stile il gol di Kouamé contro i gobbi). E si pensi a prendere meno gol. Purtroppo mancano uomini in difesa ma l'ideale sarebbe ripassare a 3, ma non con lo schema alla Iachini ma con uno schema più alla Gasp. Un 3-4-3 o un 3-4-2-1. Rinforziamo la difesa, cerchiamo di prendere meno gol, tanto in attacco difficilmente potremo fare peggio...
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Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #2306 il: Gennaio 23, 2023, 11:05:44 am »
Italiano ha detto di aver messo jovic qualche metro più indietro, evidentemente le sta provando tutte per farlo rendere ma basta guardare qualche video di joutube per capire che gli servirebbe un partner davanti, non dietro.
Ma anche ragionando di un deficit dovuto ad un Mandragora al posto di Torreira il discorso regge fino ad un certo punto. Mandragora non è mai riuscito a giocare sui livelli di Udine o Torino, quel giocatore ci avrebbe fatto comodo, questo decisamente no, ma è tutta colpa sua? È solo un nome ma il discorso si può fare per quasi tutti gli elementi in rosa. Trovamene uno che altrove giocava peggio di quanto visto a Firenze. Nessuno. Il contrario, invece, abbonda da noi. Vengono qui e diventano brocchi.
Sulla questione tattica c'è poco da ragionare, il passaggio al 4231 gli è costato qualche anno di vita, immaginarlo con la difesa a tre vorrebbe dire che sta assumendo sostanze illecite.
Ma non sarebbe neppure quello il problema, il modulo conta fino ad un certo punto, qui sono tutti sotto-performanti. Ok la preparazione sbagliata, ma non sarà che forse allenatore e squadra non si intendono più? Non sarà che la fiducia nella sua gestione (torno al Benassi fuori lista a favore dello Zurkowski di turno, ad esempio) sia ai minimi termini? Perché questa è l'impressione che ho io, di un uomo che ha gestito malissimo tutto il gruppo, il quale lo ha scaricato nei fatti.
Lui starà di sicuro chiedendo rinforzi ma siamo sicuri che in un ambiente malato questi possano inserirsi e innalzare le prestazioni sottotono di TUTTI gli altri effettivi? Non ne va male uno o due, stanno facendo ridere anche quelli che erano o dovevano andare ai mondiali, quelli che si presuppone dovrebbero avere qualcosa in più di altri....
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Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #2307 il: Gennaio 23, 2023, 11:50:02 am »
Sul modulo se leggi ho scritto che i numeri contano poco se non si cambia l'atteggiamento. Se fai possesso sterile puoi giocare con qualsiasi modulo, il possesso rimane sterile. Italiano dovrebbe cambiare la sua idea di gioco prima del modulo. La difesa a 3 sarebbe da scegliere per quadrare un po' la difesa perché oggi conta non subire gol dato che non siamo in grado di segnare.

Su Mandragora non ne parlo perché l'ho sempre ritenuto scarso ed il solo sentirlo accostato alla viola mi fece venire l'ulcera allo stomaco.
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Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #2308 il: Gennaio 23, 2023, 01:33:18 pm »
Partiamo dal presupposto che in questa stagione tutti stanno sottoperformando, dal capitano applaudito per essere rimasto negli spogliatoi  nell'ultimo match quando è stato preso il suo posto da Terzic, passando da Milenkovic tornato giocatore normale con difficoltà pure a fare i suoi soliti gollonzi a Igor passato da stella nascente a nuovo Roncaglia.
Dodò che posso dire? In confronto a lui anche Dalbert sembrava un siluro. Centrocampo? Di chi parlo? Mandragora? Duncan? Lo sparito Castro? Salvo solo il buon Bonaventura, neppure Amrabat che come è tornato dal mondiale, ha visto bene di tornare medioman. L'attacco? Gli esterni se non c'è Nico o Sottil non esistono, il buon Ikonè che doveva fare sfracelli fa venire tanto sonno, Kouame il quale doveva essere il tarantolato tuttoattaccante si sta immedesimando nel ruolo di mummia. Cabral poveraccio non sa più neppure lui dove sta ed infatti si è infortunato mentre Jovic ora si scopre che odia fare la punta ma come trequartista fa altrettanto pena.
Però ce l'ho più con il mister che con i giocatori, perché se hai questi ingredienti per fare la minestra (Sousa docet), questi devi usare ed usarli al loro massimo per esaltare i pochi sapori disponibili.
« Ultima modifica: Gennaio 23, 2023, 01:49:13 pm da Etrusco »

alex1950

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Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Risposta #2309 il: Gennaio 23, 2023, 02:06:02 pm »
Che vi devo dire?
Ognuno ha la sua idea e sono tutte idee più che valide, dalla preparazione alla campagna acquist/cessioni sbagliata, agli infortuni, ai moduli di Italiano, al gioco che non decolla, ai gol che non vengono, alla spina dorsale mancante ....

Io mi limito ad osservare che i giocatori schierati sono più o meno gli stessi di due anni fà, che lo scorso anno la novità Italiano, Torreira, Odriozola e la voglia di dimostrare che i giocatori, poi, non erano così ... raccattati come pareva, aveva impostato un prospetto interessante su cui costruire qualcosa di interessante.

E che questo prospetto è stato interrotto bruscamente da qualcosa che si è rotto all'interno tra società-allenatore-calciatori. Gli obbiettivi sembrano non essere più comuni.

I calciatori sono tutti involuti eccetto Bonaventura e ... Saponara, e già questo è preoccupante.
L'allenatore è arroccato sulle sue idee e non ammette alcuna autocritica, anzi il giocare a due a centrocampo senza schierare il duo più logico (Bianco-Amrabat) sembra solo una provocazione.
La società sportiva oltre che a parlare coi procuratori amici (Ramadani in testa) pare non sappia che altro imbastire.

Resta la proprietà che vede solo il Viola Park e forse aspetta solo che sia completato, per poi vendere ogni cosa!
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