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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da sololaviola il Oggi alle 12:03:37 pm »
Più del gioco a me preoccupa questo di Italiano. A Firenze serve un allenatore in grado di lanciare giovani. Abbiamo una società di incapaci, se non proviamo nemmeno i giovani siamo messi male. Ad esempio, Faraoni a che serviva con Pierozzi in rosa? Con un centrocampo di bassissima qualità come questo siamo sicuri che un Bianco come interno di centrocampo avrebbe sfigurato? Siamo sicuri che un Amatucci avrebbe fatto peggio di Maxi Lopez?
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da CHEM il Oggi alle 08:14:13 am »
Mi preoccupa di più Biraghi.
Dopo aver preso uno dei migliori giovani del campionato (Parisi), quest'uomo lo ha messo alla gogna per delle gare giocate male da terzino destro e non gli ha fatto più rivedere il campo. Ma poi per chi, domando io... Uno che fa più danni di Carlo in Francia...
Un allenatore che va a fittonate e sputtana gli investimenti. C'è chi trasforma la mer..a in cioccolato, a lui riesce bene l'opposto.
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da alex1950 il Oggi alle 07:29:23 am »
Ne aveva chiesto uno ora gliene mancano tre . riuscirà a comprendere che è l'ora di fare qualche modifica al modulo o si continuerà con i Sottil e gli Ikone' fino a maggio?

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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da sololaviola il Febbraio 21, 2024, 11:25:38 pm »
Però in tutto questo l'anno scorso, ad esempio, siamo stati la settima difesa ed il settimo attacco. Tutto è relativo...
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da CHEM il Febbraio 21, 2024, 08:39:43 pm »
Essere scarsi non significa essere da terza categoria...

Io ho sempre detto che questa squadra con Iachini lottava per la B ma ho sempre detto che siamo una squadra da decimo posto. Un allenatore particolarmente scarso ti può portare a lottare per la B, un buon allenatore ti può portare in Europa, non certo in champions. In questo caso le moticazioni ti fanno guadagnare 2/3 posizioni in classifica.

Facciamo sempre gli stessi errori, ma non lo devi dire a me. Sono due anni che dico che bisogna abbassare il pressing. Però nel complesso son più le gare dove si meritava qualcosa in più che qualcosa in meno. Le gare dove meritavamo poco sono le ultime, quelle dove abbiamo smesso di correre. E paradossalmente sono quelle dove abbiamo deciso di pensare più a non prenderle che ad attaccare.

La storia viola è un qualcosa che devi presentare alla proprietà ,p, all'allenatore. L'allenatore allena il presente, non il passato. Il proprietario invece è giudicato anche in base alla storia societaria.

Fosse solo il pressing il problema....
Quello lo fai quando non hai palla, e fino a poco fa a fine gara eravamo la squadra con più possesso palla, sterile peraltro.
Quindi, quando hai palla non sai che fartene e quando non ce l'hai fai un pressing scriteriato che ti fa prendere contropiedi a nastro. Dire che c'è qualcosa da rivedere mi pare persino offensivo dell'intelligenza umana.
Dimmi te come si fa a definirlo un buon allenatore questo.
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da sololaviola il Febbraio 21, 2024, 05:41:11 pm »
Continua la maledizione degli esterni alla Fiorentina. Kouamé ha contratto la malaria...
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da sololaviola il Febbraio 21, 2024, 05:37:52 pm »
Essere scarsi non significa essere da terza categoria...

Io ho sempre detto che questa squadra con Iachini lottava per la B ma ho sempre detto che siamo una squadra da decimo posto. Un allenatore particolarmente scarso ti può portare a lottare per la B, un buon allenatore ti può portare in Europa, non certo in champions. In questo caso le moticazioni ti fanno guadagnare 2/3 posizioni in classifica.

Facciamo sempre gli stessi errori, ma non lo devi dire a me. Sono due anni che dico che bisogna abbassare il pressing. Però nel complesso son più le gare dove si meritava qualcosa in più che qualcosa in meno. Le gare dove meritavamo poco sono le ultime, quelle dove abbiamo smesso di correre. E paradossalmente sono quelle dove abbiamo deciso di pensare più a non prenderle che ad attaccare.

La storia viola è un qualcosa che devi presentare alla proprietà ,p, all'allenatore. L'allenatore allena il presente, non il passato. Il proprietario invece è giudicato anche in base alla storia societaria.
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da CHEM il Febbraio 21, 2024, 01:42:38 pm »
Scusami ma ho detto che questa quadra vale, tecnicamente, il poggibonsi? Allora con lo stesso discorso prendi sempre questi ragazzi, dalli in mano a Conte, e vanno in Champions? Ovvio che la base tecnica ci deve stare. Prendi proprio Conte, va al chelsea, vince il campionato, poi l'anno dopo finisce quinto. Sempre il chelsea nel 2015 vince il campionato e l'anno dopo (Mourinho in entrambi gli anni) finisce decimo. Secondo te sti sbalzi son dovuti ad un peggioramento della rosa? No. Ad un cambio allenatore? No. Il fattore motivazionale nel calcio conta tantissimo. Ed un bravo allenatore deve portare anche quello in una squadra. Ricordi la Fiorentina di Prandelli post dichiarazioni di Della Valle? Scomparsa. Eppure i giocatori erano sempre gli stessi, l'allenatore pure...

Gli ultimi 10 anni contano relativamente. Non è che oggi siamo da champions perché con Montella finivamo quarti. Sono squadre diverse. Da Iachini ad oggi invece stiamo parlando degli stessi giocatori. Dieci anni fa l'empoli ed il Chievo erano sopra il Bologna, mica significa che anche loro possono ambire alla champios. I valori in campo son quelli odierni, non quelli di dieci anni fa.

Sul richiamo di preparazione non ho detto che si tratta di quello, ho detto che spero possa essere quello. Noi se corriamo più degli altri facciamo risultati perché il nostro modo di giocare, che ripeto a me non piace, mette in difficoltà gli avversari, ma questo modo di giocare è fatto di pressing alto e di tanto possesso, e se non sei lucido mentalmente (per una preparazione, per infortuni, perché non ci sei con la testa) arrivi tardi nel pressing e sbagli molti passaggi.

Il fatto che la squadra e l'allenatore non siano più in sintonia ci può essere, non lo nego, ma qui rientriamo in quello che ho detto, e cioè nel fattore motivazionale. Sono ipotesi. Come può essere un'ipotesi che molti giocatori sanno che non gli rinnoveranno il contratto ed hanno perso l'ardore del passato. Hai un intero centrocampo in prestito o in scadenza. L'unico che resterà a Firenze è Mandragora, il resto andranno tutti via. Bonaventura è nervosissimo, e non credo ce l'abbia con Italiano (e le parole del suo procuratore lo confermano). Purtroppo la dirigenza ha gestito malissimo questa squadra, ed il mercato invernale (altri due prestiti) ha dato la botta finale mettendo nero su bianco la mancanza di voglia di crescere.

Lo hai scritto te che sono scarsi, mica io.
Non nego che le motivazioni non siano importanti ma sono un quid, un fattore extra che ti sposta la classifica ma relativamente. Se lotti per non retrocedere e sei particolarmente motivato, può essere che riesci a salvarti con meno patema d'animo ma non è che ti piazzi in coppa uefa. Se lotti per il campionato e pecchi di motivazione puoi scivolare tra le prime 5, toh, non è che retrocedi. La qualità stabilisce dove puoi arrivare, poi ci sono delle variabili in gioco e la motivazione è solo una di queste.
Sul fatto che il nostro modo di giocare metta in difficoltà gli avversari ce ne sarebbe da discutere. A me pare che li favorisca, guarda i gol in fotocopia che prendiamo da quando c'è italiano... E davanti siamo nulla.
https://m.firenzeviola.it/rassegna-stampa/attacco-belotti-nel-nulla-i-dati-sono-preoccupanti-417008

Gli ultimi dieci anni servono per dirti che se la Fiorentina fa la Fiorentina, i punti che storicamente possiamo raggiungere sono circa 60 e con quelli puoi ambire dal quarto all'ottavo posto. Questa è una squadra che quei punti potrebbe farli, come rosa, ma quest'anno sono subentrati troppi intoppi che non ce lo permetteranno. L'allenatore e la squadra non sono più in sintonia, l'allenatore e la società non sono più in sintonia. Non ci sono più i presupposti per fare un campionato decente, tocca aspettare fine stagione ma con poi poche aspettative perché se i vertici resteranno quelli non si andrà mai da nessuna parte.
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da alex1950 il Febbraio 21, 2024, 12:23:22 pm »
Le motivazioni sono importanti ma su tutto conta la società (potenzialità economica), poi viene la programmazione (gli obbiettivi, le ambizioni) poi la competenza tecnica (ds allenatore giocatori), senza questa piramide efficiente .. non c'è trippa per gatti.
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Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« Ultimo post da sololaviola il Febbraio 21, 2024, 11:12:23 am »
Se credi che le motivazioni siano così importanti allora prendi 11 ragazzi che si fanno tutte le trasferte di coppa, quelli più coinvolti, mettili in campo e vediamo dove arriviamo. Più motivati di loro non ce ne sono.
Se sei arrivato sempre a cavallo dei 60 punti è perché c'è qualità di base, la motivazione aiuta di sicuro ma te ne fai di poco se non hai qualità e soprattutto organizzazione e idee.

Quanto ai punti, negli ultimi 10 campionati (Tolti i tre anni hortibilis tra il ritorno di Montella e il disastroso iachini) abbiamo fatto 56 punti (22/23, ottavi), 62 punti (21/22, settimi davanti all'Atalanta), 57 punti (17/18, ottavi), 60 punti (16/17, ottavi), 64 punti (15/16, quinti davanti a Milan, Lazio e atalanta), 64 punti (14/15, quarti davanti a Napoli, Inter, atalanta e Milan), 65 punti (13/14, idem come sopra).
Viene fuori una media di 61 punti con un discostamento di massimo 5 punti dalla media, nonostante questo è capitato di arrivare settimi con 62 punti e quarti con 64 punti, a dimostrazione di quello che ti dicevo nel post precedente: io sono convinto che noi possiamo ambire ai 60 punti circa, poi sta agli altri, se fanno meglio di noi amen, se fanno una stagione di merda sei li ad approfittarne. È quello che è accaduto nel girone d'andata quando ci siamo ritrovati quarti senza sapere come, non tanto per il nostro trend (in linea con le aspettative) ma piuttosto per partenze a singhiozzi di chi è meglio attrezzato di noi.

Quanto all'ipotetico richiamo di preparazione, che dovrebbe averci imballato al punto da giustificare in parte questi mesi di nulla cosmico, mi limito a dire che correva o molto male già prima di natale e che, a ridosso delle festività, abbiamo giocato il 22 dicembre a Monza, il 29 dicembre in casa col Torino, il 6 gennaio a Sassuolo e il 9 in coppa col Bologna. Anche volendo, non vedo margine per aver fatto un richiamo di preparazione tale da assassinare la squadra per due mesi.

Credo che la spiegazione sia, ahimè, più semplice: la squadra e l'allenatore non sono più in sintonia, i calciatori (per quello che vedo e percepisco io dagli "sbracciamenti" in campo, dai musi lunghi ecc) non seguono più come prima l'allenatore. Questo poi si è avvitato sui suoi stessi concetti, magari qualcuno in rosa non è più tanto convinto dei suoi metodi e la cosa gli è sfuggita di mano. Poi c'è allenatore/società che ormai sono quasi separati in casa.
Tocca tapparsi il naso e sperare arrivi presto la fine del martirio.

Scusami ma ho detto che questa quadra vale, tecnicamente, il poggibonsi? Allora con lo stesso discorso prendi sempre questi ragazzi, dalli in mano a Conte, e vanno in Champions? Ovvio che la base tecnica ci deve stare. Prendi proprio Conte, va al chelsea, vince il campionato, poi l'anno dopo finisce quinto. Sempre il chelsea nel 2015 vince il campionato e l'anno dopo (Mourinho in entrambi gli anni) finisce decimo. Secondo te sti sbalzi son dovuti ad un peggioramento della rosa? No. Ad un cambio allenatore? No. Il fattore motivazionale nel calcio conta tantissimo. Ed un bravo allenatore deve portare anche quello in una squadra. Ricordi la Fiorentina di Prandelli post dichiarazioni di Della Valle? Scomparsa. Eppure i giocatori erano sempre gli stessi, l'allenatore pure...

Gli ultimi 10 anni contano relativamente. Non è che oggi siamo da champions perché con Montella finivamo quarti. Sono squadre diverse. Da Iachini ad oggi invece stiamo parlando degli stessi giocatori. Dieci anni fa l'empoli ed il Chievo erano sopra il Bologna, mica significa che anche loro possono ambire alla champios. I valori in campo son quelli odierni, non quelli di dieci anni fa.

Sul richiamo di preparazione non ho detto che si tratta di quello, ho detto che spero possa essere quello. Noi se corriamo più degli altri facciamo risultati perché il nostro modo di giocare, che ripeto a me non piace, mette in difficoltà gli avversari, ma questo modo di giocare è fatto di pressing alto e di tanto possesso, e se non sei lucido mentalmente (per una preparazione, per infortuni, perché non ci sei con la testa) arrivi tardi nel pressing e sbagli molti passaggi.

Il fatto che la squadra e l'allenatore non siano più in sintonia ci può essere, non lo nego, ma qui rientriamo in quello che ho detto, e cioè nel fattore motivazionale. Sono ipotesi. Come può essere un'ipotesi che molti giocatori sanno che non gli rinnoveranno il contratto ed hanno perso l'ardore del passato. Hai un intero centrocampo in prestito o in scadenza. L'unico che resterà a Firenze è Mandragora, il resto andranno tutti via. Bonaventura è nervosissimo, e non credo ce l'abbia con Italiano (e le parole del suo procuratore lo confermano). Purtroppo la dirigenza ha gestito malissimo questa squadra, ed il mercato invernale (altri due prestiti) ha dato la botta finale mettendo nero su bianco la mancanza di voglia di crescere.
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