Quick Login

Visualizza post

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i post inviati da questo utente. N.B: puoi vedere solo i post relativi alle aree dove hai l'accesso.


Post - Gabriel_Omar

Pagine: [1] 2 3 ... 5
1
Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« il: Oggi alle 02:21:59 pm »
Le stupidaggini le dici tu:
https://www.calcioefinanza.it/2022/05/24/quanto-costa-un-punto-in-serie-a-classifica/



Fonte calcio e finanza di 2 giorni fa
La stessa fonte che ho citato anche io, aggiornata a Marzo 2022, in cui si evince l'esatto opposto. Così come gli altri siti che ho linkato nel post precedente. Ad ogni modo, ammesso e non concesso sia come dici te, questi investimenti hanno permesso alla Roma di vincere una competizione UEFA, che, in termini di visibilità, sponsor, premi, incassi al botteghino, marketing e via dicendo, ha ripagato almeno un quarto di quell'investimento.

Se parli in questo modo del gioco della Lazio evidentemente non hai visto le partite. Lasciando da parte, come sottolineato, la prima parte della stagione, in termini di punti ma soprattutto di prestazioni, ripeto, la Lazio é forse quella che ha giocato meglio.
Almeno una decina, o poco meno, di partite della Lazio le ho guardate, quest'anno. E quello che ho notato è stata una squadra che senza palla si comporta in maniera illogica, quasi "anacronistica", con una linea di difesa alta e orientata sulla palla (per carità, elemento tipico delle squadre di Sarri), ma senza una forte pressione (basta verificare il tasso di PPDA medio delle squadre che affrontavano i biancocelesti) che minimizzasse le palle scoperte giocate dagli avversari. Poi per carità, ognuno ha i propri gusti soggettivi: se per te la Lazio ha messo in mostra il miglior Calcio in Italia, accetto il tuo parere, pur non condividendolo. Però adesso non facciamolo passare come un realtà oggettiva, perché semplicemente non la è.

L’argomentazione tirata fuori in favore dei tifosi della Lazio, invece, é una bella argomentazione, perché manifesta ancora la maggiore sobrietà e quindi ragionevolezza dei tifosi della Lazio nei confronti di quelli della Roma.
Mah, stai di nuovo generalizzando, quindi mi tiro fuori dal discorso. Quello che posso dire è che parlare della Roma come della "seconda squadra della Capitale" soltanto perché, secondo un tuo parere, la tifoseria biancoceleste è meno esaltata di quella giallorossa, ha poco senso.

2
Mercato / Re:MERCATO 2022
« il: Oggi alle 01:48:48 pm »
Cerchi talmente tanto (invano) di rigirare la frittata per avere ragione, che ripeti a vanvera i tuoi ragionamenti capziosi senza ragionare sulle parole che vengono scritte per mettere a nudo le assurdità che scrivi.
Ma io non rigiro nessuna frittata e tantomeno voglio avere ragione, sai che m'interessa. Anzi, ho già scritto più volte che, per quanto mi riguarda, puoi/potete anche paragonare la Conference League all'intertoto: fai come credi meglio, davvero. E la ragione, se vuoi, prenditela tranquillamente, sul serio.

P. S. Mi piace solo notare come, se io scrivo la parola "stupidaggini", mi si chiede di abbassare la cresta. Però, viceversa, mi si può dire che scrivo assurdità. Due pesi e due misure, ma ok, le accetto, nessun problema. Non sono permaloso.

Io ti ripeto per l’ennesima volta che affermare che più di vent'anni fa l’Europa League fosse la terza competizione europea, come oggi lo è la Conference, non c’entra nulla in una discussione in cui si sta parlando del valore delle rose che partecipano alla due competizioni. É un dato assolutamente ininfluente e se lo tiri in mezzo ad una discussione del genere é palese (per quanto tu tenti di nasconderlo, invano) che lo fai per cercare di equiparare, per quanto ti é possibile, le due competizioni.
Io le sto equiparando (e senza tentare di nasconderlo, anzi: sono tipo tre post di fila che lo ripeto e addirittura lo sottolineo) dal punto di vista dell'ordine gerarchico e non della competitività, ma semplicemente perché paragonare il livello di difficoltà di due competizioni così separate nel tempo, ha, a mio umile e personalissimo avviso, poco senso. Per fare un esempio volutamente "provocatorio", potrei tranquillamente dire che l'ultima edizione della Conference League è più o meno del livello della Coppa UEFA 1982/83 (cito questa perché più o meno so di cosa sto parlando, dato che ci partecipò la Roma): https://it.wikipedia.org/wiki/Coppa_UEFA_1982-1983

Cito ancora: «ripeto, a livello gerarchico, non di difficoltà, su cui si può anche discutere e, se vuoi, lo possiamo fare per bene». Premesso che già a più riprese ho dimostrato l’ovvio (ovvero che le squadre che partecipano all’Europa League sono più forti di quelle giocano in Conference) (...).
Non è a questo che facevo riferimento, quando ho detto che, se volevi, avremmo potuto affrontare il discorso. Mi riferivo al paragonare (in maniera "empirica", non analitica) il livello dell'ultima Conference League a quello di diverse edizioni della Coppa UEFA negli anni '80 o '90. Posto che è un discorso che comunque non c'entra nulla con il fatto che la Conference League è la terza competizione europea per club per ordine d'importanza.

(...) permettimi di dirti che non ho voglia di scambiare altre due chiacchiere con chi afferma che nell’affrontare Porto e Barcellona o Vitesse e Leicester non ci sia una differenza sostanziale.
Non ho mai scritto una cavolata del genere, ovviamente. Detto ciò, se non hai voglia di dialogare con un contraddittorio, non sarò certo io a costringerti, figurati. Anzi, se avessi letto prima questa frase, mi sarei risparmiato la fatica di scrivere le altre risposte a questo tuo post.

3
Mercato / Re:MERCATO 2022
« il: Oggi alle 01:28:19 pm »
Gabriel, non so se ricordi la Mitropa Cup. L'impressione non è dovuta ad un sentore personale, ma al modo in cui ci si qualifica a questa Coppa. (...) La coppa vedeva come partecipante le prime escluse dalla Coppa UEFA. Un po' sullo stesso livello della Conference, con la differenza che alla Mitropa non partecipavano tutte le Nazioni.
Perdonami, ma non è così. Oggi in Conference League si qualificano anche squadre vincitrici del proprio Campionato, che trent'anni fa sarebbero andate dritte in Coppa dei Campioni. O anche altre che, solamente fino allo scorso anno, avrebbero disputato l'Europa League. Tra l'altro, come giustamente hai ricordato anche tu nell'ultima frase, in Mitropa Cup non potevano partecipare squadre inglesi, spagnole, portoghesi, francesi e tedesche, quindi davvero fatico a capire di cosa stiamo parlando. Senza dimenticare che, molto semplicemente, la Mitropa nemmeno è una competizione omologata dalla UEFA. Stiamo davvero perdendo tempo a disquisire del nulla, a mio avviso.

Associare la Conference League alla vecchia Coppa UEFA però è una cavolata.
E allora prenditela con la UEFA stessa, dato che loro l'hanno presentata proprio così.

Ai tempi, in Coppa UEFA, ci andavano le squadre che oggi vanno in Champions League. In Italia, dalla seconda alla quinta. Oggi in Conference ci va la settima, cioè la squadra che in passato non avrebbe partecipato a nessuna coppa.
Ma stai parlando esclusivamente della Serie A, non ha senso questo discorso. Potrei farti per assurdo presente che, in quest'edizione della Conference League, hanno partecipato squadre che, fino a 25 anni fa, avrebbero disputato la Coppa dei Campioni (ad esempio, la vincitrice del Campionato norvegese fino al '96 era tranquillamente ammessa nella massima competizione internazionale per club). E allora, cosa abbiamo dimostrato con questo discorso? Nulla, perché paragonare il livello di difficoltà di competizioni così distanti nel tempo in base esclusivamente alle regole di qualificazione è un giochino che non porta da nessuna parte. L'unica cosa accertata e conclamata dai fatti, invece, è che la Conference League è, per ordine gerarchico, la terza competizione europea per club, esattamente come un tempo lo era la Coppa UEFA. E questo, lo ripeto un'altra volta, è stato dichiarato dalla UEFA stessa (posto che non serviva un comunicato ufficiale per verificare una cosa così banale).

P. S. Mi permetto soltanto di segnalare che, da regolamento, in Conference League ci dovrebbe andare la sesta classificata in Serie A. Si scala alla settima solo nel caso (probabile, a dire il vero) in cui la vincente della Coppa Italia arrivi tra le prime sei in classifica in Campionato.

4
Mercato / Re:MERCATO 2022
« il: Oggi alle 09:41:49 am »
Dire che la Conference ha pressoché lo stesso valore dell’Europa League, perché più di VENT'ANNI FA l’Europa era la terza competizione europea, è a dir poco fuorviante.
Cito solo questa tua frase, perché contiene un'inesattezza, su cui si basa però il resto del tuo discorso: io non ho mai detto che la Conference League, come valore gerarchico, sia pari all'Europa League. Casomai, ho scritto che vale (ripeto, a livello gerarchico, non di difficoltà, su cui si può anche discutere e, se vuoi, lo possiamo fare per bene) la Coppa UEFA, perlomeno prima che, nel 1999, venisse abolita la Coppa delle Coppe. E' un ragionamento semplice, che tra l'altro è ben descritto proprio sul sito dell'UEFA: prima del nuovo millennio, c'erano tre competizioni UEFA per club, ossia Coppa dei Campioni, Coppa delle Coppe e Coppa UEFA, elencate rispettivamente in ordine di importanza. Allo stesso modo, oggi ci sono Champions League, Europa League e Conference League: il parallelismo è semplice. Quindi Mitropa Cup, Intertoto, Coppa delle Fiere o Coppa Anglo-Italiana non c'entrano proprio NULLA, con il discorso.

A me la Conference dà più l'impressione della prima Mitropa Cup.
Sulle impressioni personali e soggettive di ognuno non discuto, ci mancherebbe. I fatti dicono però che, proprio secondo la UEFA, la Conference League ha lo stesso valore gerarchico della vecchia Coppa UEFA ante-2000. Poi se per te vale la Mitropa Cup o se ad un altro sembra l'intertoto, considerazioni (legittime, per carità, anche se distaccate dalla realtà) tue/vostre.

(...) giocando contro squadre che non sono superiori neppure a noi ai tempi di Iachini (...).
Scusate, giuro che non voglio mancare di rispetto a nessuno, però vi posso assicurare che Leicester e Feyenoord avrebbero rullato con la pipa in bocca la Fiorentina di Iachini. Così come anche il Bodø/Glimt, squadra organizzatissima e che attua un Calcio di posizione davvero interessante. In Serie A si gioca a ritmi bassissimi e, pertanto, quando i club italiani si vanno a confrontare nelle competizioni internazionali, rischiano sempre di uscirne con le ossa rotte. La Roma è riuscita a rimanere indenne soltanto grazie ad un paio di sliding doors che le hanno girato bene, nei momenti cruciali della finale di Tirana.

5
Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« il: Maggio 26, 2022, 04:12:54 pm »

6
Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« il: Maggio 26, 2022, 03:23:36 pm »
La Lazio, dal canto suo, con una squadra nel complesso inferiore (...), dopo una brutta partenza, ha sfoggiato probabilmente il miglior gioco d’Italia (...).
Il miglior gioco, in Italia, in quest'ultimo Campionato, lo ha sfoggiato la Lazio? Ma sei serio?

La Lazio, dal canto suo, con una squadra nel complesso inferiore (per esempio, non hanno quasi nessun giocatore all’altezza dei titolari in panchina, ma neanche lontanamente) (...).
Perché, invece la Roma sì? Ieri sera, al posto di Karsdorp, Mkhitaryan e Abraham, sono entrati, rispettivamente, Viña, Sérgio Oliveira e Shomurodov. La Roma aveva talmente poca qualità nelle seconde linee, che Mourinho si è ritrovato quasi costretto, a metà stagione, a puntare su alcuni giocatori della Primavera (i vari Bove, Volpato e, soprattutto, Zalewski), così come del resto aveva già dovuto fare lo scorso anno Paulo Fonseca, a causa degli infortuni, quando lanciò Darboe.

La Lazio, dal canto suo, con una squadra nel complesso inferiore (...), dopo una brutta partenza, ha sfoggiato probabilmente il miglior gioco d’Italia, arrivando davanti alla Roma in campionato (...).
E grazie, la Roma ha dovuto sobbarcarsi fino alla fine il doppio impegno, mentre i biancocelesti, per gli ultimi tre mesi della stagione, hanno potuto pensare solo al Campionato. Tra l'altro, nella tara dei punti conquistati dalla Lazio in quest'ultima Serie A, pesa tantissimo il gol irregolare di Acerbi, convalidato solo a causa di un grave errore di comunicazione tra arbitro e VAR room.

Non vedo però i tifosi della Lazio osannare Sarri (che certamente ringraziano), come i tifosi della Roma osannano Mourinho (...). Questo per me significa essere burini ed é per questo che parlo di Roma come seconda squadra della capitale.
Ah ok, hai sfoggiato una grande argomentazione logico-deduttiva, vedo.

7
Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« il: Maggio 26, 2022, 01:44:45 pm »
L’entusiasmo dei tifosi della seconda squadra di Roma deriva dal fatto che sono dei burini nell’animo.
Tralasciando gli insulti gratuiti, che rivelano una profonda superficialità (in quanto generalizzare è sempre sinonimo d'incapacità di saper operare i dovuti distinguo) e un astio profondo, si dovrebbe spiegare in base a COSA, esattamente, la Roma sarebbe la seconda squadra della sua città: ha gli stessi titoli della Lazio (nonostante un intero decennio di zero vittorie, come quello appena passato), ma vanta più partite vinte in assoluto, così anche come più vittorie in un derby. Senza contare che i biancocelesti sono retrocessi undici volte in Serie B, mentre i giallorossi appena una. Nella c.d. "classifica perpetua" della Serie A, la Roma è quarta, mentre la Lazio sesta. Riguardo il ranking europeo, poi, non parliamone proprio, che non inizia nemmeno il discorso. Quindi, ripeto, in base a quali considerazioni la Roma sarebbe la seconda squadra della Capitale italiana?

(...) bene che va, ci qualificheremo in Conference. Che bello andare a giocare contro l’Atletico Poggibonsi.
Il livello delle squadre che s'incontrano in Conference League è del tutto paragonabile a quello dell'Europa League. Quest'anno, poi, nelle due semifinali, in Conference s'incontravano squadre che potevano vantare, in tutto, sei titoli internazionali. In Europa League, invece, "soltanto" tre. Io non la snobberei affatto, come competizione.

8
Mercato / Re:MERCATO 2022
« il: Maggio 26, 2022, 01:35:06 pm »
La Conference League è, gerarchicamente parlando, la terza competizione europea per club. Esattamente come, per oltre un ventennio, fino al '99, lo fu la Coppa UEFA. Di conseguenza, ha un enorme valore. E, tra l'altro, non credo proprio che Roma, Feyenoord, Leicester e Olympique Marsiglia siano squadre tanto più deboli di Eintracht Francoforte, Rangers Glasgow, Lipsia e West Ham.


9
Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« il: Maggio 24, 2022, 11:58:41 am »
A noi manca chi inventa la giocata o il filtrante, non è Torreira che può darti questo.
No, non è Torreira che può trovare il passaggio decisivo negli ultimi venti metri, ma nemmeno è questo ciò che gli viene chiesto da Italiano. L'importanza che l'uruguaiano nell'ultimo Campionato ha rivestito, all'interno dello scacchiere tattico dei viola, si basa su compiti ben diversi. Due in particolare: la capacità di dirigere i tempi di pressione e le scalate in avanti del centrocampo (non a caso, secondo me, Torreira ha assunto il ruolo di regista molto più senza palla che con) e gli inserimenti per riempire l'area avversaria (cosa che, per esempio, faceva ottimamente Pobega, nello Spezia di Italiano). Poi è ovvio che, alla Fiorentina, serva come il pane aumentare anche la qualità in avanti e trovare giocatori che sappiano dettare l'ultimo passaggio. Tuttavia, ripeto, non questo ciò che ha reso Torreira così centrale per l'economia del gioco dei gigliati di quest'anno.

Parliamo poi di uno scarto di squadre che in Europa sono sicuramente di un livello superiore (...).
E che c'entra? Anche Theo Hernández è uno scarto del Real Madrid, eppure stiamo pur sempre parlando di una forza della natura. La Fiorentina deve valutare esclusivamente il rendimento del giocatore in base a quello che ha dimostrato sul campo in quest'ultima stagione, non certo il suo curriculum precedente in squadre che, come hai detto giustamente anche tu, giocano per tutt'altri obiettivi. Ovvio che Torreira al Bayern Monaco (esempio randomico) farebbe panchina fissa, ma ciò non toglie che, per i viola, rappresenta invece un perno essenziale.

Uno in grado di darti QUALITÀ in mezzo non ce l'abbiamo, inutile girarci intorno.
Torreira ha aumentato eccome il livello qualitativo del centrocampo della Fiorentina, non scherziamo. Passare da Amrabat e Pulgar a lui, per quanto riguarda il ruolo di regista, ha rappresentato un upgrade difficilmente quantificabile.

(...) è indubbio che c'è di meglio e (personale convinzione) magari più funzionale a colmare un gap qualitativo che abbiamo in mezzo al campo.
Certo che c'è di meglio, mica stiamo parlando di Modrić, ovvio. Però bisogna parametrare il tutto alle attuali possibilità economiche e di appeal della Fiorentina. Quanti e quali nomi di giocatori pariruolo certamente più qualitativi di Torreira e su cui la dirigenza viola avrebbe reali possibilità di acquisto ti vengono in mente, oggi come oggi?

10
Arenaviola / Re:LA FIORENTINA DI ITALIANO
« il: Maggio 24, 2022, 11:04:39 am »
Torreira non mi ha riempito gli occhi, non è il regista alla Liverani o alla Pirlo che credo vorrebbe anche Italiano (...).
In realtà, Torreira è proprio IL prototipo del regista che s'incastra alla perfezione nel sistema di Italiano, soprattutto per il suo lavoro senza palla. Un giocatore più statico, anche se con visione di gioco e piedi d'élite, annegherebbe, all'interno del meccanismo di continuo pressing e scalate in avanti proposto dall'allenatore viola.

(...) è bene che si presenti al 5 Luglio con un centrocampista-regista del livello di Jorginho, o di Tonali.
Al di là del fatto che è impossibile che giocatori del livello di quelli da te citati possano approdare alla Fiorentina, quest'estate, mi permetto soltanto di segnalare che Tonali è un centrocampista totalmente diverso da Jorginho e Torreira. Di certo, non può essere un regista, specialmente di un centrocampo a tre.

Torreira è un giocatore che in squadre di medio/alto livello non ha visto il campo (...).
Non esageriamo. All'Arsenal e all'Atlético Madrid certamente non ha esaltato, ma si è riuscito comunque a ritagliare qualche spazio e ad affermarsi come un buon giocatore di rotazione.

Lo stesso Lucas Leiva è più simile ad Amrabat (...).
Amrabat e Lucas Leiva mi sento di poter dire che sono giocatori quasi agli antipodi.

11
Mercato / Re:MERCATO 2022
« il: Maggio 24, 2022, 10:30:41 am »
- Portiere titolarissimo e giovane: Vicario;
- terzino destro titolarissimo: Bellanova;
- terzino sinistro giovane: Udogie;
- mezzala di qualità e quantità: De Paul;
- esterno offensivo: Deulofeu o Berardi;
- punta affidabile ed esperta: Belotti;
Provo a rispondere io, seguendo i punti da te elencati: Vicario sarebbe al momento la scelta migliore, per la Fiorentina, su cui puntare. Certo, la dirigenza viola dovrebbe lavorare di fino, per far sì che la contemporanea e, a questo punto, inevitabile cessione di Drągowski porti comunque nelle casse societarie un bel po' di liquidità. Non riuscire ad ottenere una ricca plusvalenza con la partenza del portiere polacco, infatti, rappresenterebbe una ghiotta occasione sfumata, considerando le enormi potenzialità del giocatore. Bellanova ha dimostrato cose interessanti, ma, rispetto a Odriozola, rappresenterebbe un downgrade, specialmente nel breve periodo. Considerando gli impegni europei della prossima stagione, alla Fiorentina servirebbe un giocatore già pronto e adatto a contesti internazionali: il nome perfetto, a mio avviso, sarebbe Tavernier. Udogie potrebbe rivelarsi un ottimo colpo, ma investire una parte importante del proprio budget (considerando che l'Udinese è da sempre una bottega non economica e che stiamo pur sempre parlando di una delle autentiche sorprese di quest'ultimo Campionato) in un ruolo già coperto (Biraghi è una delle colonne della Fiorentina di Italiano e rappresenta una garanzia) non credo sia nella policy della società viola. Più facile, pertanto, che si punti su un profilo meno costoso, che possa dimostrarsi non più di una buona riserva dell'ex-giocatore dell'Inter: un Lykogiannīs o un Kyrīakopoulos, per intenderci. Capitolo De Paul: continuo a credere che, se mai quest'estate si muoverà dall'Atlético Madrid, lo farà soltanto per una squadra con obiettivi e pedigree maggiori, rispetto a quelli della Fiorentina. E comunque i movimenti di mercato per il centrocampo dei gigliati saranno dirette conseguenze di quello che si deciderà di fare con Torreira, pertanto prevederlo ora è prematuro. Su Deulofeu, il ragionamento è alquanto simile a quello fatto prima con Udogie: andare a spendere (e tanto) per un calciatore che gioca nello stesso ruolo di González (seppur con ovvie caratteristiche tecniche differenti), continuo a credere che abbia poco senso. Discorso diverso, invece, per Berardi, che sarebbe un colpo clamoroso, per la Fiorentina. Tuttavia, a naso, credo che anche l'Atalanta farà di tutto per strapparlo al Sassuolo. Di certo, la concorrenza sarà agguerrita. Nota finale su Belotti: sarebbe perfetto per sostituire finalmente e degnamente Vlahović. Tatticamente, il suo ingresso nello scacchiere di Italiano si incastrerebbe alla perfezione, come in un puzzle. Ecco, se c'è UN singolo investimento che la proprietà fiorentina dovrebbe provare a fare, questo è proprio per il ruolo di attaccante.

P. S. Al di là della prossima partenza, o meno, di Milenković, alla squadra di Italiano serve anche l'acquisto di un difensore centrale con determinate caratteristiche: Østigård, a mio avviso, rimane una soluzione ottimale.

12
Anche perché rischiate di arrivare alla finale scoppiati.
Purtroppo sì, questo rischio esiste. La rosa attuale della Roma è tecnicamente superiore a quella del Feyenoord, senza contare proprio l'esperienza a giocare partite di questo genere: quattro/cinque giocatori della formazione titolare della squadra di Mourinho hanno già disputato finali europee, per dire. Mentre nel club olandese zero. L'unico aspetto su cui la Roma potrebbe effettivamente pagare dazio è quello della tenuta atletica: dovessero Pellegrini&Co. arrivare alla finale di Tirana con il serbatoio semi-vuoto, non potrebbero minimamente pensare di reggere l'urto contro una squadra come quella di Slot, che fa del pressing e della riaggressione la propria arma offensiva principale e che, soprattutto, avrà dieci giorni completi per ricaricare le batterie, dato che giocherà l'ultima gara di Campionato questo weekend. Per questo dico che, da parte di Mourinho, mi aspetto un turn over ragionato già a partire da domani, con l'inserimento nell'undici di partenza di Kumbulla (direi necessario, data la squalifica di Mancini), Veretout, Shomurodov e Carles Pérez (forse perfino Spinazzola, anche se è più opportuno/probabile vederlo all'opera nel secondo tempo). Del resto, dovesse la Roma vincere contro il Venezia e, contestualmente, perdere l'Atalanta contro il Milan, i giallorossi otterrebbero ufficialmente il pass per l'Europa (League o Conference, ma ha importanza minima) e potrebbero quindi concedersi il lusso di schierare un mix tra riserve e Primavera, nell'ultimo impegno di Serie A con il Torino.

13
La Roma è arrivata alla partita di ieri sera quasi completamente priva di energie e, a quelle condizioni, era impensabile per i giallorossi reggere l'intensità in pressione e il giropalla della Fiorentina. Già solo la difficoltà che avevano i "quinti" di Mourinho ad accorciare sugli esterni difensivi viola ha permesso a questi ultimi di giocare praticamente sempre a palla scoperta. Ma anche in termini di movimenti senza palla, ieri si sono affrontate una squadra che ruotava perfettamente mezzali ed esterni dietro la linea di pressione avversaria e un'altra che, al contrario, giocava da ferma (al netto della solita prestazione generosissima di Abraham). Il gravissimo errore arbitrale che ha cambiato il risultato dopo pochi minuti, poi, ha messo fin da subito in salita la gara per la Roma e, a quel punto, recuperare è diventato semplicemente impossibile.

P. S. Più che per gli errori arbitrali, comunque, sono rimasto perplesso per le scelte ben poco lungimiranti di Mourinho: dopo la semifinale di Conference League, era necessario far rifiatare tre/quattro elementi dell'organico giallorosso. Oltre a Veretout, anche Kumbulla, El Shaarawy e Shomurodov dovevano partire titolari, ieri.

14
Mercato / Re:MERCATO 2022
« il: Maggio 09, 2022, 11:56:03 am »
Un bel colpo sarebbe Fabián Ruiz, in uscita dal Napoli.

Pessina gioca pochissimo a Bergamo (...). Io penserei al suo acquisto a Giugno (...).

Trovo molto bravo il 19enne polacco della Roma, Zalewski.
Non per sbriciolare le vostre legittime speranze, ma avete fatto tutti nomi di giocatori che è praticamente impossibile approdino alla Fiorentina, quest'estate. Ad oggi la Viola non ha il peso necessario per andare a pescare i migliori elementi/prospetti di club come Atalanta, Napoli o Roma.

15
Mercato / Re:MERCATO 2022
« il: Maggio 06, 2022, 10:10:37 am »
(...) in questi mesi Berardi sarebbe stato no utile, ma utilissimo.
Ma va? E ci mancherebbe pure, dato che la Fiorentina alterna Ikoné e Saponara, in quel ruolo (al limite, dirottando González a destra). Considerata la relativa poca qualità della rosa viola sulla trequarti (per una squadra che punta ad un piazzamento tra le prime sei/sette in classifica), anche un Verde sarebbe stato utile ad Italiano, lì davanti. Figurarsi Berardi. Ma, ripeto, non è questo il punto del discorso.

Con i dati di questo campionato e in Nazionale, che ovviamente non mi sono inventato, ti ho spiegato che Berardi è superiore a Insigne (...).
Cioè, giusto per capire meglio: per "spiegare" (complimenti per l'umiltà) che un giocatore è meglio di un altro, secondo te basta elencare il numero di gol e assist di ognuno e metterli a confronto? Ma sei serio? E' davvero questo il tuo modo di ragionare, quando parli di Calcio? Dunque, secondo il tuo stesso ragionamento, Simeone è più forte di Dybala (è un esempio, rilassati: non sto cambiando discorso, anzi), perché quest'anno ha segnato di più? Ma ti rendi conto che quest'argomentazione non ha proprio senso di esistere, vero?

P. S. Ma poi, quali sarebbero i dati relativi alla Nazionale che mi avresti snocciolato? Il fatto che Berardi, nello scorso Europeo, abbia fatto «otto dribbling» (cit.)?! Ma che vuol dire? Otto dribbling tentati, realizzati in una singola partita, complessivamente nel torneo, cosa? E' un dato totalmente senza senso. L'unico fatto, lo ripeto per la quindicesima volta, è che, proprio durante l'ultimo Europeo, lo stesso Berardi abbia perso il posto da titolare già agli ottavi di finale, mentre Insigne no: per quale motivo, secondo te?

(...) se rispondo è per cortesia, perché a questa discussione, eccetto l'orchite che fai venire con la tua rabbia e prolissità, altro non puoi fare, né dare.
Ah beh, complimentoni allora per il tuo concetto di "cortesia". Se ti faccio venire l'orchite, molto semplicemente smetti di rispondermi, giuro che non è difficile. Del resto, della tua ""cortesia"" ci faccio ben poco, dato che sono dieci pagine che continui con gli insulti gratuiti. Figuriamoci allora quando sei scortese, cosa puoi diventare.

P. S. La mia rabbia? Non sono arrabbiato, sono calmissimo.

Pagine: [1] 2 3 ... 5