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Post - Gabriel_Omar

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Anche perché rischiate di arrivare alla finale scoppiati.
Purtroppo sì, questo rischio esiste. La rosa attuale della Roma è tecnicamente superiore a quella del Feyenoord, senza contare proprio l'esperienza a giocare partite di questo genere: quattro/cinque giocatori della formazione titolare della squadra di Mourinho hanno già disputato finali europee, per dire. Mentre nel club olandese zero. L'unico aspetto su cui la Roma potrebbe effettivamente pagare dazio è quello della tenuta atletica: dovessero Pellegrini&Co. arrivare alla finale di Tirana con il serbatoio semi-vuoto, non potrebbero minimamente pensare di reggere l'urto contro una squadra come quella di Slot, che fa del pressing e della riaggressione la propria arma offensiva principale e che, soprattutto, avrà dieci giorni completi per ricaricare le batterie, dato che giocherà l'ultima gara di Campionato questo weekend. Per questo dico che, da parte di Mourinho, mi aspetto un turn over ragionato già a partire da domani, con l'inserimento nell'undici di partenza di Kumbulla (direi necessario, data la squalifica di Mancini), Veretout, Shomurodov e Carles Pérez (forse perfino Spinazzola, anche se è più opportuno/probabile vederlo all'opera nel secondo tempo). Del resto, dovesse la Roma vincere contro il Venezia e, contestualmente, perdere l'Atalanta contro il Milan, i giallorossi otterrebbero ufficialmente il pass per l'Europa (League o Conference, ma ha importanza minima) e potrebbero quindi concedersi il lusso di schierare un mix tra riserve e Primavera, nell'ultimo impegno di Serie A con il Torino.

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La Roma è arrivata alla partita di ieri sera quasi completamente priva di energie e, a quelle condizioni, era impensabile per i giallorossi reggere l'intensità in pressione e il giropalla della Fiorentina. Già solo la difficoltà che avevano i "quinti" di Mourinho ad accorciare sugli esterni difensivi viola ha permesso a questi ultimi di giocare praticamente sempre a palla scoperta. Ma anche in termini di movimenti senza palla, ieri si sono affrontate una squadra che ruotava perfettamente mezzali ed esterni dietro la linea di pressione avversaria e un'altra che, al contrario, giocava da ferma (al netto della solita prestazione generosissima di Abraham). Il gravissimo errore arbitrale che ha cambiato il risultato dopo pochi minuti, poi, ha messo fin da subito in salita la gara per la Roma e, a quel punto, recuperare è diventato semplicemente impossibile.

P. S. Più che per gli errori arbitrali, comunque, sono rimasto perplesso per le scelte ben poco lungimiranti di Mourinho: dopo la semifinale di Conference League, era necessario far rifiatare tre/quattro elementi dell'organico giallorosso. Oltre a Veretout, anche Kumbulla, El Shaarawy e Shomurodov dovevano partire titolari, ieri.

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Mercato / Re:MERCATO 2022
« il: Maggio 09, 2022, 11:56:03 am »
Un bel colpo sarebbe Fabián Ruiz, in uscita dal Napoli.

Pessina gioca pochissimo a Bergamo (...). Io penserei al suo acquisto a Giugno (...).

Trovo molto bravo il 19enne polacco della Roma, Zalewski.
Non per sbriciolare le vostre legittime speranze, ma avete fatto tutti nomi di giocatori che è praticamente impossibile approdino alla Fiorentina, quest'estate. Ad oggi la Viola non ha il peso necessario per andare a pescare i migliori elementi/prospetti di club come Atalanta, Napoli o Roma.

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Mercato / Re:MERCATO 2022
« il: Maggio 06, 2022, 10:10:37 am »
(...) in questi mesi Berardi sarebbe stato no utile, ma utilissimo.
Ma va? E ci mancherebbe pure, dato che la Fiorentina alterna Ikoné e Saponara, in quel ruolo (al limite, dirottando González a destra). Considerata la relativa poca qualità della rosa viola sulla trequarti (per una squadra che punta ad un piazzamento tra le prime sei/sette in classifica), anche un Verde sarebbe stato utile ad Italiano, lì davanti. Figurarsi Berardi. Ma, ripeto, non è questo il punto del discorso.

Con i dati di questo campionato e in Nazionale, che ovviamente non mi sono inventato, ti ho spiegato che Berardi è superiore a Insigne (...).
Cioè, giusto per capire meglio: per "spiegare" (complimenti per l'umiltà) che un giocatore è meglio di un altro, secondo te basta elencare il numero di gol e assist di ognuno e metterli a confronto? Ma sei serio? E' davvero questo il tuo modo di ragionare, quando parli di Calcio? Dunque, secondo il tuo stesso ragionamento, Simeone è più forte di Dybala (è un esempio, rilassati: non sto cambiando discorso, anzi), perché quest'anno ha segnato di più? Ma ti rendi conto che quest'argomentazione non ha proprio senso di esistere, vero?

P. S. Ma poi, quali sarebbero i dati relativi alla Nazionale che mi avresti snocciolato? Il fatto che Berardi, nello scorso Europeo, abbia fatto «otto dribbling» (cit.)?! Ma che vuol dire? Otto dribbling tentati, realizzati in una singola partita, complessivamente nel torneo, cosa? E' un dato totalmente senza senso. L'unico fatto, lo ripeto per la quindicesima volta, è che, proprio durante l'ultimo Europeo, lo stesso Berardi abbia perso il posto da titolare già agli ottavi di finale, mentre Insigne no: per quale motivo, secondo te?

(...) se rispondo è per cortesia, perché a questa discussione, eccetto l'orchite che fai venire con la tua rabbia e prolissità, altro non puoi fare, né dare.
Ah beh, complimentoni allora per il tuo concetto di "cortesia". Se ti faccio venire l'orchite, molto semplicemente smetti di rispondermi, giuro che non è difficile. Del resto, della tua ""cortesia"" ci faccio ben poco, dato che sono dieci pagine che continui con gli insulti gratuiti. Figuriamoci allora quando sei scortese, cosa puoi diventare.

P. S. La mia rabbia? Non sono arrabbiato, sono calmissimo.

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Mercato / Re:MERCATO 2022
« il: Maggio 04, 2022, 02:53:31 pm »
Ostigaard, Faraoni, Gunter e Augello sono nomi interessanti per il prossimo mercato.
Per la Fiorentina, Günter e Østigård sarebbero ottimi innesti da aggiungere in rotazione alla batteria di difensori centrali: hanno entrambi piedi buoni e, soprattutto, hanno già lavorato in contesti tattici in cui gli si chiede di saper difendere in avanti, aggressivi e avendo come riferimenti primari l'uomo e la palla, più che lo spazio. Al contrario, Faraoni rappresenterebbe un downgrade, rispetto a Odriozola, e scegliere un ultra-trentenne come riserva, piuttosto che aspettare la crescita di Venuti, non mi sembra la filosofia con cui sta decidendo (saggiamente, a mio personalissimo avviso) di muoversi la Fiorentina. Discorso simile per Augello, che potrebbe al massimo esser preso come primo sostituto di Biraghi, ma poco più.

Cerchiamo un portiere, che di due non se ne fa uno.
Ma possibile che Drągowski non sia più affidabile, come portiere titolare? Ero abbastanza convinto che la Fiorentina, ad inizio stagione, avesse a disposizione la coppia di portieri (ossia, considerando anche la prima riserva) potenzialmente più forte della Serie A, eccetto giusto l'Atalanta, forse il Napoli e pochissime altre. Terracciano come "numero dodici", in effetti, era quasi un lusso (figuriamoci il polacco). Per un club come la Fiorentina, sperperare questo potenziale è un delitto.

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Serie A / Re:IL CAMPIONATO DELLE ALTRE SQUADRE
« il: Maggio 04, 2022, 10:58:23 am »
Se vincevi con Salernitana e Udinese (non corazzate imbattibili), te ne fregavi dell'aiutino alle romane.
Non per far polemica, davvero, ma giusto per ricordare meglio: quale sarebbe "l'aiutino" dato alla Roma? No perché, parlando esclusivamente delle recenti uscite dei giallorossi in Campionato, io ricordo due rigori clamorosi negati alla squadra di Mourinho: il primo con la Salernitana, per fallo netto su Mkhitaryan in area di rigore granata, mentre il secondo a Napoli, contro i partenopei, quando non è stata sanzionata l'uscita con cui Meret ha travolto Zaniolo.

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Mercato / Re:MERCATO 2022
« il: Maggio 04, 2022, 09:58:25 am »
Con un Berardi in campo, in queste ultime tre partite di campionato avremmo avuto risultati ben diversi da quelli odierni (...), ma non ditelo a Gabriel Omar.
Ma tu mi puoi dire quello che ti pare, vai tranquillo. Anche se si tratta della scoperta dell'acqua calda, come questa tua frase che ho quotato. Con Berardi al posto di Saponara la Fiorentina avrebbe avuto una classifica ben diversa? No, ma dai. Wow, sei proprio un veggente. Poi però un giorno capirò cosa c'entrano tutte queste ovvietà con il discorso che si stava facendo inizialmente.

Prima mi parlava di Insigne, ora che gli ho spiattellato i dati di Berardi mi parla di Chiesa, roba da chiodi.
Vedo che hai anche gravi problemi di memoria. Ma ci sono qui io per aiutarti a ricordare, non preoccuparti: inizialmente, si stava parlando SOLO ed ESCLUSIVAMENTE di Immobile. Sei stato tu che, pur di non ammettere che avevi toppato la tua previsione sul suo Campionato («25 gol non li farà mai, quest'anno!». C'hai preso, insomma), hai cominciato a tirare fuori i nomi di Berardi prima, e di Insigne poi. Ti devo quotare i post? Io Chiesa l'ho citato solo per ricordarti che l'esterno del Sassuolo ha perso il posto da titolare in Nazionale già durante lo scorso Europeo, quindi anche lui ha avuto alti e bassi, quando ha indossato la maglia Azzurra. Però diamine, non è che posso ogni volta riepilogare le "puntate precedenti", tipo le serie Tv su Netflix. Fatti una cura ricostituente, oppure rileggi tu stesso le pagine recenti, prima di stravolgere completamente l'andamento del discorso e di "incolparmi" di cose che ti sei inventato di sana pianta.

Berardi ad oggi è il miglior laterale alto italiano.
Ed è riserva in Nazionale: si vede che Mancini la pensa diversamente da te.

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Il lavoro di Italiano di quest'anno rimane lodevole sotto tantissimi punti di vista. Se però la Fiorentina vuole continuare a lottare per un piazzamento in Europa anche per la prossima stagione, è innegabile che abbia bisogno di innesti di qualità (e anche per la panchina, casomai dovesse disputare una Coppa europea, nel 2022/23) a centrocampo e, soprattutto, uno stravolgimento del reparto offensivo, dove oggi il solo González fornisce le garanzie adeguate per un tale livello competitivo (a meno che Piątek non torni ad essere la versione di sé stesso che, nel 2018/19, trasformava qualsiasi mezza palla vagante in area avversaria in un gol). Se, invece, l'obiettivo della Viola per il prossimo anno dovesse essere "semplicemente" quello di una crescita graduale, ma senza ansie di alta classifica, la dirigenza gigliata potrebbe tranquillamente decidere di effettuare pochi innesti mirati (fondamentali, comunque sia, i riscatti di Odriozola e Torreira, alias le due attuali fonti di gioco primarie, per la squadra di Italiano) e cercare di valorizzare il più possibile i propri giovani talenti con un potenziale ancora indecifrabile (tre nomi su tutti: Cabral, Ikoné e Maleh), sperando in un recupero indolore di Castrovilli e, magari, dulcis in fundo, nell'affermarsi di qualche giovane della propria Primavera, che negli ultimi anni non ha mai mancato di rifornire più che adeguatamente la prima squadra (da Bernardeschi a Chiesa, passando per lo stesso Castrovilli). Ovviamente, non esiste una strada giusta e una sbagliata, ma è bene che la strategia che alla fine prevarrà sia adeguatamente condivisa con l'allenatore e, soprattutto, che gli investimenti che si faranno la prossima estate siano coerenti con tale visione e vadano tutti nella medesima direzione.

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Mercato / Re:MERCATO 2022
« il: Aprile 28, 2022, 09:14:16 am »
(...) che palle, hai riscritto la Divina Commedia?
Provo a ripeterlo per la quattordicesima volta: se ti provoca tanto fastidio discutere di Calcio con chi ha idee differenti dalle tue, molto semplicemente smetti di rispondere e ignora i miei messaggi. Nessuno ti obbliga a continuare il discorso. Però, cortesemente, evita queste continue mancanze di rispetto, perché alla lunga potrebbero infastidire il tuo interlocutore (ossia il sottoscritto, in questo specifico caso). Non voglio farti la morale, eh: è solo una piccola richiesta personale, poi ovviamente decidi tu.

Cioè, tutto questo perché non vuoi ammettere quanto Berardi potrebbe per la Viola (e non solo per noi) essere più utile degli altri due?
Ma chi ha mai parlato di questo? Il mio discorso era "leggerissimamente" più complesso e articolato di così. Però se non leggi i messaggi degli altri, è difficile portare avanti una discussione. Comunque sia, ad oggi, sia Insigne, che Immobile, che Berardi rappresenterebbero degli upgrade clamorosi, per la Fiorentina, considerando che l'attuale tridente titolare della squadra di Italiano è composto da González, Ikoné e uno tra Cabral e Piątek: in pratica, si sta parlando del reparto offensivo di livello nettamente inferiore, tra le odierne prime otto squadre in classifica in Serie A.

I dati snocciolati, che non mi sono inventato io, fanno del laterale calabrese un giocatore di livello in Nazionale e soprattutto per il club, questo è il punto.
Ma quali dati? I gol e gli assist in Campionato farebbero di Berardi un giocatore di livello in Nazionale? Ma non ha senso logico, questo discorso. L'unico punto è che oggi Berardi viene (giustamente, a mio personalissimo modo di vedere) considerato dal CT Mancini una riserva di Chiesa (ma già dallo scorso Europeo) e, probabilmente, a breve verrà sorpassato nelle gerarchie anche da Zaniolo, specialmente se si deciderà di puntare su un gioco maggiormente verticale e "ipercinetico".

Bene, io ho ragione che Berardi è oggi superiore ad Insigne, quindi uno a uno e palla al centro.
Ma se vuoi la ragione prenditela pure, figurati. Mi piace soltanto constatare come tu stia facendo passare per fatti accertati quelle che, invece, rimangono tue valutazioni iper-soggettive.

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Mercato / Re:MERCATO 2022
« il: Aprile 27, 2022, 09:22:51 am »
Cioè, ti ho snocciolato i dati di Berardi e mi tiri fuori il discorso "eh, ma Immobile ne ha fatti di più". A parte che Ciro è punta e Berardi è laterale, a parte che il laziale ha fatto 26 gol, sì, ma soli tre assist, quindi di cosa parliamo?
No, non hai capito. Non stavo affatto paragonando il bottino personale di Immobile con quello di Berardi. Stavo semplicemente constatando come tu stesso non abbia mai considerato i numeri di Immobile, nel dare un giudizio complessivo sul giocatore (anzi, quando l'ho fatto io, mesi fa, mi rispondesti che erano solo "numeri da transfermarkt": ricordi?), rifugiandoti sempre nella comfort zone del fatto che, in Nazionale, il centravanti della Lazio abbia spesso toppato gli appuntamenti. Tuttavia, quando invece il discorso vira su Berardi, improvvisamente le statistiche acquistano per te un senso e la sua (mediocre) carriera in Nazionale non viene mai citata. Se non ti rendi conto che stai usando due pesi e due misure, a seconda del mulino verso cui vuoi portare acqua, è un problema.

Berardi, in Nazionale, agli Europei ha giocato sei partite spesso da subentrato ed ha fatto due assist e ben otto dribbling.
Ah, vabbè: adesso addirittura il numero di dribbling ci mettiamo a considerare, per valutare il suo Europeo? Dai su, ma basta: le partite vanno viste, non puoi fare una ricerca random su internet per cercare di convincere che abbia giocato bene. Il punto è che Berardi, ad Euro 2020, è stato spesso evanescente (così come Immobile, sia chiaro), c'è poco da aggiungere. Il fatto che abbia perso la titolarità già agli ottavi di finale (a differenza di Insigne) dovrebbe far capire molto. Ma poi, ripeto, tu stesso hai ammesso di non aver visto molto le partite della Nazionale della scorsa estate, dunque perché continuare a parlarne?

Se tu non ammetti quanto è bravo Berardi, allora non sei obbiettivo e quindi è inutile che tu mi faccia due palle così, se non partiamo dal presupposto che il ragazzo gioca bene e, soprattutto, passa la palla bene.
Tanto per cominciare, io non voglio fare "due palle così" a nessuno. Già l'ho scritto qualche giorno fa: parlo di Calcio perché mi piace, se poi la cosa ti pesa, basterebbe allora evitare di rispondermi. Nessuno ti obbliga, sia chiaro. Detto ciò, se vuoi un mio giudizio personale su Berardi, bastava chiedermelo prima: parliamo di un buon giocatore, specialmente per il contesto italiano. Classico esterno offensivo che ama partire sulla fascia a piede invertito e accentrarsi sulla mattonella preferita per far scoccare il suo tanto amato tiro a giro. Come molti giocatori di questa tipologia (Politano, Verde, etc. Non li sto paragonando, eh: sto solo citando altri calciatori italiani con caratteristiche tecniche simili), tende ad essere molto, forse troppo, monodimensionale, nel senso che, una volta che viene raddoppiato verso il centro, oppure che, molto semplicemente, il diretto marcatore gli copre il mancino, perde un buon 60% della sua pericolosità offensiva, dato che, quando viene mandato sul destro, viene facilmente limitato. Rispetto a qualche stagione fa, ha perlomeno messo su un minimo di massa muscolare e adesso riesce a reggere meglio l'urto quando va a fare a spallate dentro l'area. In compenso, però, ha perso totalmente la capacità (o la voglia?) di attaccare la profondità e, più in generale, di muoversi senza palla: vuole sempre la sfera sui piedi e questo è un aspetto limitante. Stiamo comunque parlando di un giocatore che, negli anni, è stato cercato da Atalanta, Inter e Juventus (tutte squadre che poi, però, hanno virato sui vari Boga, Politano e Locatelli, quando sono andate ad acquistare dalla società neroverde), ma che è comunque rimasto sempre al Sassuolo, e un motivo ci sarà. In questo 2022, il peso dell'attacco del Sassuolo è passato totalmente su Traorè e sulla sua capacità di creare superiorità numerica, aspetto su cui Berardi sta pian piano regredendo, perché troppo innamorato della sua comfort zone. In definitiva, parliamo di un calciatore con evidenti pregi, ma anche tanti difetti, che ha lavorato molto, negli ultimi anni, per risultare maggiormente decisivo ed efficiente (fondamentale l'arrivo di De Zerbi a Sassuolo, per lui) e meno fumoso.

P. S. Del resto, ricordiamo che, nel 2018, era stato votato come giocatore più inconsistente della Serie A: https://www.ultimouomo.com/il-giocatore-piu-fumoso-domenico-berardi/
Adesso è sicuramente migliorato, anche semplicemente nei numeri (ma non solo), però non sembra aver ancora compiuto il decisivo passo finale per non essere più la miglior versione italiana dello stereotipo dell'esterno offensivo mancino che gioca a piede invertito, ma per diventare definitivamente un grande giocatore.

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Mercato / Re:MERCATO 2022
« il: Aprile 26, 2022, 06:34:42 pm »
Berardi: https://www.calcioinpillole.com/sassuolo-berardi-primo-calciatore-in-doppia-cifra-di-gol-e-assist-in-europa/

Ad oggi, in questo Campionato, è già a quota quattordici gol e quindici assist mentre Insigne è fermo a dieci reti e sette assist, così tanto per essere chiari e senza tante chiacchiere al vento come scrivi tu.
Cioè, fammi capire: quando si parla di Immobile i numeri (clamorosi) non valgono nulla, mentre quando scrivi di Berardi snoccioli queste statistiche, come fossero la cartina di tornasole dell'interno discorso? Lo ripeto: stai usando due pesi e due misure.

Poi si parla del dualismo Insigne/Berardi e mi metti dentro Chiesa?
In realtà, inizialmente si stava parlando del solo Immobile, poi sei tu che, non ricordo nemmeno secondo quale filo logico, hai buttato nella mischia i nomi di Berardi e Insigne. Ad ogni modo, lasciando da parte Chiesa, resta il fatto che, allo scorso Europeo, l'esterno del Sassuolo ha perso il posto da titolare già dagli ottavi di finale, mentre Insigne è partito dal primo minuto in tutte le gare giocate. E anche questi sono fatti, non interpretazioni soggettive.

Certo, ti ribadisco il mio totale sgomento per un romanista come te che vede in Immobile un campione.

Nessuno ha mai nemmeno nominato la parola "Campione" (non io e non riferita a lui, perlomeno, anche perché sono un po' allergico alle etichette).

Come avevo scritto già qualche giorno fa, espressioni come "campione", "mezzo giocatore", etc. non fanno parte del mio lessico quotidiano, dato che a me piace argomentare in maniera un po' più dettagliata.

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Mercato / Re:MERCATO 2022
« il: Aprile 26, 2022, 02:48:39 pm »
Berardi, quando ha giocato l'Europeo, ha dato il massimo e con palla al piede gli avversari lo raddoppiavano, perché, se partiva anche di dribbling, se li mangiava a colazione.
Avrà pure dato il massimo, però la differenza di prestazioni e consistenza tra lui e Chiesa è stata quasi imbarazzante, all'ultimo Europeo. E comunque Berardi non veniva raddoppiato quasi mai, bastava semplicemente chiudergli la zolla su cui ama andare (ossia la mattonella sul vertice destro dell'area di rigore avversaria, da cui può far partire il tiro a giro di mancino, oppure associarsi con un compagno per un uno/due in area). Troppo monodimensionale. A colazione non si è mangiato proprio nessuno, all'Europeo, semmai il contrario.

Perché ha giocato Insigne? Perché ha fatto il goal a giro, altrimenti vedeva il campo molto meno della realtà.
Vabbè, adesso pure il processo alle intenzioni riguardo le scelte di Mancini, devi fare? Insigne ha giocato sempre titolare e Berardi no per il semplice fatto che il primo dava all'allenatore azzurro più garanzie, semplice. E i fatti gli hanno dato ragione, stop. Il resto sono solo supposizioni tue (tra l'altro, hai ammesso di non aver nemmeno visto poi molto le partite della Nazionale, all'ultimo Europeo) e chiacchiere al vento.

Hai visto Cabral?
Sì, ho visto Cabral. Buon giocatore, nulla a che vedere con Immobile. Continua a credere quello che ti pare, ma la Fiorentina, se vuole davvero competere di nuovo per un piazzamento in Europa, nel prossimo Campionato, deve trovare un centravanti di livello superiore. Al momento, le prime della classe della Serie A (tolta la Viola) possono contare sui vari Abraham, Džeko, Giroud, Martínez, Mertens, Muriel, Immobile, Osimhen, Vlahović e Zapata. E Cabral, rispetto a questi nomi, ad oggi, è uno, se non due/tre gradini sotto.

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Mercato / Re:MERCATO 2022
« il: Aprile 26, 2022, 12:04:24 pm »
(...) Berardi (...) sa giocare in squadre che a volte devono pure lottare per la retrocessione, altra cosa che il napoletano non conosce.
No, però in compenso Insigne ha giocato in squadre che lottano per lo Scudetto, male che va per una qualificazione in Champions, o per una finale di un Europeo. Se poi preferisci gente che sappia cosa vuol dire giocare per non retrocedere, allora ti basta anche "solo" un João Pedro. Però, se davvero la Fiorentina vuole crescere, dovrebbe pensare bene di guardare in alto, non in basso.

In Nazionale con Mancini di sicuro il laziale ha fallito (...).
Continui a ripetere questo mantra (su cui posso anche essere d'accordo, sia chiaro). Però, allora, vogliamo parlare un attimo della carriera di Berardi in Nazionale? No, perché ricordo che, durante lo scorso Europeo, ha perso i gradi da titolare già agli ottavi di finale in favore di Chiesa: e, infatti, i successivi quarti, la semifinale e la finale l'esterno del Sassuolo li ha iniziati tutti dalla panchina, a differenza di Insigne (e dello stesso Immobile). Senza nemmeno considerare tutte le prestazioni incolori di quest'ultime qualificazioni per i Mondiali: per carità, non è stato certo lui l'unico giocatore ad aver avuto un rendimento insufficiente, ma resta il fatto che le occasioni da gol nitide che ha clamorosamente toppato contro Svizzera o Macedonia rimangono macigni difficili da dimenticare, quando si giudica complessivamente il suo percorso in Azzurro. Però noto che, quando si parla di Immobile, fai sempre notare che, con la maglia dell'Italia, il centravanti della Lazio abbia fatto spesso lercio. Tuttavia, quando il discorso cade invece su Berardi, tali distinguo non li fai mai. Due pesi e due misure.

(...) su Cabral, ne riparliamo il Campionato prossimo (...).
Riparliamone quando preferisci, però resta il fatto che dire che, OGGI come oggi, Immobile farebbe panchina fissa alla Fiorentina, mentre lo stesso Cabral sarebbe titolare, è pura eresia. Stiamo pur sempre parlando di un giocatore da trenta gol a stagione in Italia, contro uno che, in tre mesi di Serie A, ha segnato due reti. E secondo te il primo sarebbe la riserva del secondo? Ma dai, su. Fai il serio.

Si, ma di una cosa sono certo e cioè che in Viola lui arriverebbe forse a dieci/dodici gol, e sarebbe già un grandissimo successo.
Se è per questo, la scorsa estate eri anche certo che, nella stagione attuale, lo stesso Immobile non sarebbe mai arrivato a quota 25 gol stagionali. Quindi le tue "certezze", mi dispiace dirlo, hanno ben poca credibilità e attendibilità, perlomeno quando parli del centravanti della Lazio.

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Mercato / Re:MERCATO 2022
« il: Aprile 26, 2022, 10:34:06 am »
Se lo dici a Gabriel_Omar che siamo in tanti a vedere un mezzo giocatore in lui, rischia di andare sotto pressione (...).
Non vado sotto pressione certo perché hai deciso di appiccicare etichette a qualsiasi giocatore di cui si sta parlando. Molto semplicemente, il tuo è un modo di dialogare differente dal mio. Come avevo scritto già qualche giorno fa, espressioni come "campione", "mezzo giocatore", etc. non fanno parte del mio lessico quotidiano, dato che a me piace argomentare in maniera un po' più dettagliata. Riguardo Insigne, nello specifico, ho già ammesso pacificamente che trattasi di un giocatore con evidenti difetti, ma anche diversi pregi, e ho anche elencato quali. Per il resto, non stiamo certo parlando di Messi (e grazie!), ma comunque di un punto fermo della Nazionale Campione d'Europa, oltre che di una colonna portante, da ormai una decina d'anni, della squadra che, in questo medesimo arco temporale, è stata la seconda in assoluto per punti realizzati in Serie A, dietro la sola Juventus. A livello di curriculum (anche europeo), per dire, tra lui e Berardi non c'è confronto. Poi, se vuoi continuare a credere che uno come Insigne, nella Fiorentina attuale, non serva minimamente, oppure che Immobile, nella squadra di Italiano, farebbe panchina fissa (per lasciare il posto da titolare ad Arthur Cabral, poi: certo, come no!), fai pure, figurati.

(...) è tifosissimo del suo goleador Immobile.
Anche qui, non sono tifoso di nessuno. Ho riaperto il discorso su Immobile soltanto perché tu, la scorsa estate, scrivevi che l'attaccante della Lazio non avrebbe mai e poi mai raggiunto quota 25 gol stagionali (ti devo riprendere nuovamente il post?). E invece, lo stesso Immobile ha superato il traguardo dei 25 gol, nel solo Campionato, già ad Aprile: oh, ma ci vuole tanto ad ammettere pacificamente di aver toppato la previsione e di aver clamorosamente sottovalutato il rendimento del giocatore? I fatti ti hanno dato torto, questa è l'unica verità. Detto ciò, se vuoi, puoi pure continuare a mettermi in mezzo e dire che sono innamorato di questo o quel calciatore, però, per come la vedo io, un tale modo di fare mi sembra tanto un arrampicarsi sugli specchi.

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Mercato / Re:MERCATO 2022
« il: Aprile 22, 2022, 10:07:20 am »
Io non ho visto il gran calcio.
Io sì, questione di gusti personali. Vedere l'Italia adottare un Calcio di posizione così ben curato sembrava pura utopia, anche solo quattro anni fa. Consiglio vivamente questi articoli, che spiegano in maniera chiara quanto l'avvento di Mancini abbia rappresentato una ventata di aria fresca, dal punto di vista tattico: https://www.ultimouomo.com/italia-svizzera-euro-2020-analisi-tattica/

https://www.ultimouomo.com/come-funziona-attacco-italia-nazionale/

Mancini ha avuto una nazionale di alto livello, come pochi allenatori l'hanno avuta negli ultimi anni.
Ma dai su, Francia, Germania e Spagna avevano rose nettamente superiori, fosse anche "solo" per l'esperienza internazionale accumulata. All'interno dell'organico azzurro degli ultimi europei, soltanto Bonucci, Chiellini, Jorginho e Verratti (più Insigne, che non aveva comunque mai superato gli ottavi di finale) potevano vantare nel proprio curriculum diverse partecipazioni in Champions. Tutti gli altri si erano affacciati al massimo palcoscenico europeo per club al massimo una volta (anzi, una buona parte di loro non aveva proprio mai messo piede in competizioni europee). La stessa Inghilterra (e non ho nominato le tre Nazionali di cui all'inizio) si presentava al torneo con giocatori che, complessivamente, avevano vinto undici titoli internazionali nei propri club. L'Italia, invece, tolto il solo Jorginho, ZERO.

Non dimentichiamoci che Conte si presentò (...) con Pellè, Sturaro, Parolo, Eder e Zaza.
E infatti Conte è un grande allenatore. Una cosa mica esclude l'altra.

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